Spalletti e Allegri, modi diversi di arrivare allo stesso traguardo
Il tecnico della Juve costruisce un gran successo sull'asse Locatelli-David, quello del Milan sbanca Verona alla sua maniera. E intanto a Roma e a Napoli con gli allenatori sono storie tese...
cinque giornate dalla fine i giochi sono ancora aperti, ma di sicuro la trentatreesima giornata ha finito per dare un’indicazione chiara sulla corsa Champions. Sì, perché terza e quarta in classifica - cioè Milan e Juve - hanno vinto, mentre quinta e sesta no: logico che il divario si sia fatto molto più profondo. Non siamo ancora ai bilanci, ma lo scossone è stato forte e quelle che inseguono - cioè Como e Roma - sono adesso molto più distanti. Tra l’altro con uno strano effetto ottico: Fabregas e Gasperini sono appaiati, ma con un ritardo differente. Come è possibile? Presto detto: in virtù dei risultati negli scontri diretti, il Como - che è in vantaggio con i bianconeri - è effettivamente a meno cinque. La Roma, invece, è a meno sei: per arrivare in zona Champions, sarebbe indispensabile scavalcare la Juve.