"Non accompagno un morto", "la Nazionale dovrebbe pensare a me": l'anno di Conte nelle sue parole
La Gazzetta dello Sport

"Non accompagno un morto", "la Nazionale dovrebbe pensare a me": l'anno di Conte nelle sue parole

Martedì 21 aprile 2026
3 visualizzazioni

Dal 17 ottobre non si presenta in conferenza stampa alla vigilia di una partita di campionato, ma nel post gara se ne esce spesso con sparate iconiche. Ecco le 'migliori' della stagione in corso

Salvatore Malfitano 21 aprile - 09:36 - MILANO

Dal 17 ottobre non si presenta in conferenza stampa alla vigilia di una partita di campionato, ma nel post gara se ne esce spesso con sparate iconiche. Ecco le 'migliori' della stagione in corso

Parola di Antonio Conte. Che quando parla, a volte tuona. Per un allenatore dalla mentalità vincente come la sua, una stagione così piena di infortuni e rallentamenti è stata estenuante. Anche per questo, il tono è sempre stato duro e ogni concetto è stato espresso per avere un ritorno tangibile dalla squadra e dall'ambiente. Andiamo a ripercorrere le sue frasi più forti, partendo da un dato curioso: è dal 17 ottobre che non si presenta in conferenza stampa alla vigilia di una partita di campionato. 

Pronostici sulla Serie A generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo