Con le sigarette elettroniche cosa succede nel cavo orale?
Mario Favoriti spiega le potenziali conseguenze delle e-cig su placca, microbiota e saliva
Mario Favoriti spiega le potenziali conseguenze delle e-cig su placca, microbiota e saliva
Daniela Cursi Masella 21 aprile - 10:11 - MILANOLe sigarette elettroniche mettono a rischio la salute della bocca. Potrebbero portare a un maggiore rischio di sviluppare carie, malattie parodontali, infiammazione orale e lesioni precancerose. Lo dice la scienza e lo conferma il dottor Mario Favoriti, chirurgo orale.
Cosa succede nella bocca quando si svapa?
“L’uso abituale delle e-cig è potenzialmente associato a specifiche conseguenze sul cavo orale, come: alterazione della composizione della saliva; accumulo di placca dentale; alterazione della composizione del microbiota orale; infiammazione; erosione dello smalto. Tutto questo causa carie, gengiviti, parodontite, lesioni della mucosa orale e xerostomia (bocca secca)”.
Perché si altera la composizione della saliva?
“Il glicole propilenico presente nel liquido delle sigarette elettroniche provoca assorbimento di acqua e riduce il flusso salivare. Da qui, la secchezza orale. In pratica viene eliminata una delle principali difese naturali della bocca, la saliva, rendendo denti e gengive più esposti allo sviluppo di carie”.
In che modo favorisce l’accumulo di placca dentale e l’alterazione del microbiota orale?
“La causa è da reperire nella viscosità dell’aerosol e nei dolcificanti i esso presenti. L’eccesso di placca, a sua volta, altera la composizione del microbiota orale, generando una condizione di disbiosi, quindi una maggiore prevalenza di batteri patogeni. Questo squilibrio aumenta la probabilità di sviluppare carie e malattie parodontali. La presenza di dolcificanti e aromi nei liquidi, inoltre, può favorire l’erosione dello smalto, rendendo i denti più sensibili e maggiormente soggetti a carie e a usura”.
Parliamo dei pericoli associati alla nicotina. Si potrebbe definire subdola?
“Assolutamente sì, perché la nicotina agisce come vasocostrittore, restringendo i vasi gengivali e riducendo l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti. Questo effetto può mascherare i sintomi di parodontite, ritardando il riconoscimento e il trattamento del problema. In poche parole, favorisce il rischio di complicanze, come la perdita ossea e dei denti. Inoltre, a causa del ridotto apporto di sangue, le gengive guariscono più lentamente dopo traumi o interventi chirurgici”.
Quali rischi sono associati alle lesioni della mucosa orale?
“In alcuni casi, si potrebbe trasformare in cancro orale. Alcuni studi hanno dimostrato la potenziale correlazione tra l’uso delle e-cig e lo sviluppo di lesioni orali. Quelle più comuni includono: melanosi della mucosa orale; stomatite nicotinica; lingua villosa; candidosi iperplastica; e lichen planus orale. L’esposizione cronica a queste sostanze può aumentare il rischio che le lesioni precancerose evolvano in carcinoma orale, sebbene in misura minore rispetto alle sigarette tradizionali”.
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