Non solo Ronaldinho e il Viva Lain: calciatori, sesso e festini, la storia va avanti dai tempi di Meazza
La Gazzetta dello Sport

Non solo Ronaldinho e il Viva Lain: calciatori, sesso e festini, la storia va avanti dai tempi di Meazza

Martedì 21 aprile 2026
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Il dopocena piccante degli interisti in Brera nel 2001, la storia del Viva Lain a Torino, gli scandali in Premier e non solo: è sempre successo

I calciatori lo sanno: è l’amalgama che conta, anche nei festini a luci rosse. Dalla zona mista alla zona privè, ogni tanto si alza la bandierina: e finiscono tutti in fuorigioco. Movida milanese senza il Var, escort in pressing sul portatore di palla. Sforzandosi verrebbe pure da ridere - gas esilarante, ovviamente - non ci fosse un’indagine in corso. La verità è che al calciatore sempre caro fu il bordello, altresì detto casino, casa di piacere, postribolo, localino giusto - emoticon con occhio che strizza - gintonerie e affini, discount del sesso a pagamento. Stavolta siamo nell’hinterland milanese, a Cinisello Balsamo, ma potrebbe essere ovunque. E’ storia: nel 1937, prima di un Inter-Juventus, Pepin Meazza, il campione più favoloso di quell’epoca, risultava irreperibile. I dirigenti nerazzurri - conoscendo la mappa dei suoi vizi - lo scovarono in una nota casa di piacere milanese, mentre riposava nella beatitudine del guerriero che finalmente ha deposto armi, mutande e chincaglieria. Lo rivestirono a fatica, lo portarono di peso in campo, quel giorno Meazza segnò due gol. La sera, per festeggiare, tornò dove l’avevano prelevato per giocare tra le lenzuola i tempi supplementari. 

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