Gli scacchi, il kung-fu, quella prima sfida contro Holmgren...: le 10 cose che non sapevi di Wemby
La Gazzetta dello Sport

Gli scacchi, il kung-fu, quella prima sfida contro Holmgren...: le 10 cose che non sapevi di Wemby

Martedì 21 aprile 2026
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Il francese ha vinto il premio di miglior difensore dell'anno, all'unanimità, e ha fatto un debutto ai playoff da record. Ma la sua unicità non è solo in campo

Giulia Arturi Giornalista 21 aprile 2026 (modifica alle 18:46) - MILANO

Il francese ha vinto il premio di miglior difensore dell'anno, all'unanimità, e ha fatto un debutto ai playoff da record. Ma la sua unicità non è solo in campo

Wemby è stato nominato difensore dell'anno, il più giovane di sempre, l'unico a vincere all'unanimità. Il suo impatto sugli attacchi avversari è unico, e non sono solo i numeri. La presenza di Wemby in area è intimidatoria grazie al mix di atletismo e caratteristiche fisiche: Wemby cambia traiettorie di tiro, scelte offensive, modo di attaccare il ferro. Le cifre ci aiutano: con 3.1 stoppate di media è il migliore della lega per il terzo anno di fila: Dikembe Mutombo e Marcus Camby ci erano riusciti prima d'ora. La sua presenza cambia il rendimento difensivo degli Spurs, che con lui sul parquet hanno concesso 10.2 punti in meno ogni 100 possessi. Contro di lui gli avversari hanno tirato solo con il 40.7% dal campo, peggio dell'8.7% rispetto alla loro media stagionale quando era il difensore più vicino: entrambi i dati sono i migliori della Nba tra i giocatori che hanno contestato almeno 500 tiri. 

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