Il Real batte l'Alaves, ma il Bernabeu contesta: fischi per l'eliminazione in Champions
La Gazzetta dello Sport

Il Real batte l'Alaves, ma il Bernabeu contesta: fischi per l'eliminazione in Champions

Mercoledì 22 aprile 2026
3 visualizzazioni

Dopo l’uscita dalla Coppa più importante e il -6 dal Barça, i blancos hanno trovato un clima ostile nello stadio di casa

Dopo l’uscita dalla Coppa più importante e il -6 dal Barça, i blancos hanno trovato un clima ostile nello stadio di casa

dal nostro corrispondente  Filippo Maria Ricci 22 aprile - 00:54 - MILANO

Al Bernabeu non ci si annoia mai. Anche in una serata piuttosto assurda, calcio d’inizio alle 21.30, avversario poco appetibile e Liga ormai pregiudicata, ne sono successe di diversi colori. Partiamo dalla fine, col Madrid che scottato dall’eliminazione in Champions col Bayern si è imposto 2-1 andando a dormire a -6 dal Barcellona in campo stasera col Celta al Camp Nou. Siamo a 6 giornate dalla fine e il 10 maggio c’è il Clásico a Barcellona, se il Barça non si trasforma nell’Arsenal la Liga é chiusa. Per Arbeloa un po’ di respiro: primo successo dopo 3 sconfitte e un pari nelle ultime 4 uscite tra Liga e Champions. 

VIDEO: Cobolli a Monaco a vedere Bayern-Real Madrid: "Se non fanno sei gol sono triste"

vini fischiato

—  

Poi torniamo all’inizio. Pronti, via, l’Alaves sfiora il vantaggio, la miccia cortissima del Bernabeu s’infiamma subito e al primo pallone che tocca Vinicius viene subissato di fischi. Così. Senza un motivo tecnico. E occhio alla spiegazione eh? Lo fischiano perché gli rimproverano di aver incendiato il Real Madrid con quella scenata nel Clásico di fine ottobre che i Blancos vinsero portandosi a +5 sul Barça. Vinicius contestò palesemente la sostituzione, chiese scusa a tutti meno che a Xabi Alonso, Florentino Perez lasciò correre esautorando di fatto il tecnico basco, che da lì in poi è entrato in caduta libera fino all’esonero di metà gennaio. Ma si può fischiare Vinicius oggi per quella cosa lì? Solo al Bernabeu. 

"el dictator"

—  

Fischi anche per Carreras, tornato titolare e subito in difficoltà, e ambiente decisamente surreale. Al 30’ Mbappé ha trovato l’ennesimo gol, 24 in questa Liga (+3 su Muriqi per il Pichichi), 41 in 40 partite stagionali, 85 in 99 da quando è a Madrid, grazie a un colpo di fortuna: il suo destro colpisce Johnny Otto e inganna Sivera. Il ‘Kyller’, che i tifosi del Madrid hanno ribattezzato ‘El Dictador’, non festeggia in maniera furbesca, la politica è il mestiere del francese. Che però si è beccato qualche fischio pure lui quando nel lungo recupero ha provato un pallonetto da 35 metri sballatissimo. Il Bernabeu non ha apprezzato la sghemba audacia del transalpino. Anche perché un attimo prima l’Alaves aveva colpito il palo con Toni Martinez, sfiorando il pari. Secondo legno dopo la traversa di Militao, che nel battere a rete ha accusato una frustata alla gamba sinistra, quella dell’ultimo infortunio, stop da 4 mesi chiuso il 4 aprile, e chiede il cambio. A Vancouver Carlo Ancelotti trattiene il fiato. 

tante scuse

—  

La ripresa si apre con la redenzione di Vinicius, che al 50’ segna il 2-0 con un gran tiro da 25 metri e festeggia chiedendo scusa. Ammissione di colpa a scoppio molto ritardato e ragione data al pubblico sovrano in un nuovo atto di questa meravigliosa commedia. Il volubile Bernabeu apprezza e grida il nome del brasiliano, seppellendo schizofrenicamente i fischi di pochi minuti prima con un sentito applauso. 

vai col tennis

—  

Il Madrid ha finalmente sciolto la tensione e Sivera è diventato protagonista fermando diversi tiri, con Mbappé particolarmente impreciso. Arbeloa ha fatto entrare Camavinga e il centrale francese si è preso tutti i fischi di Vini più un altro po’. Poi il Madrid è calato ancora, l’Alaves ha colpito un altro palo con un colpo di testa di Parada, Huijsen ha evitato un gol di Aleñá e alla fine Toni Martinez ha firmato il 2-1. Il Bernabeu pur mezzo vuoto ormai si è di nuovo spazientito e ha salutato fischiando i suoi scornati e frastornati beniamini. Ora l’impianto dà il via alla sua trasformazione. Le spese per i lavori di ammodernamento sono quasi triplicate e bisogna rientrare, così lo stadio ospiterà gli allenamenti dei tennisti impegnati al Masters 1000 cittadino. Potremo vedere Sinner al Bernabeu, e non fischierà nessuno.

Leggi anche Il... sicario Sorloth e il folle giro d'Europa che conduce a MilanoOcchio Juve, domani possono svanire i 32 milioni di Nico Gonzalez: ecco perché

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo