Chi è Moller, il prossimo avversario di Sinner: danese, classe 2003, e un rovescio che impressiona
Coetaneo e amico del connazionale Rune, sarà il prossimo ostacolo a Madrid per il numero 1 del mondo. Ha impressionato anche Casper Ruud con il suo rovescio: in Spagna ha superato le qualificazioni senza perdere set, poi ha battuto l'italiano Cinà e il canadese Diallo
Coetaneo e amico del connazionale Rune, sarà il prossimo ostacolo a Madrid per il numero 1 del mondo. Ha impressionato anche Casper Ruud con il suo rovescio: in Spagna ha superato le qualificazioni senza perdere set, poi ha battuto l'italiano Cinà e il canadese Diallo
Lorenzo Topello Collaboratore 25 aprile - 14:17 - MILANOA Casper Ruud un giorno chiedono un’opinione sul numero 3 di Scandinavia, Elmer Moller, che si è appena qualificato da lucky loser al Roland Garros. Il ragazzo di Aarhus, classe 2003, è alla prima partecipazione in uno Slam, e così Ruud opta per la via della sincerità: “Ammetto di non aver visto moltissimo di lui. Ma una cosa mi ha lasciato di stucco: mi sono imbattuto nella sua compilation di rovesci, e devo dire che è pazzesco. Magari ce l’avessi io…”. Nel curriculum del prossimo avversario di Sinner a Madrid c’è una signora investitura.
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—Il rovescio bimane del danese miete consensi con discreta velocità, nel corso degli anni. Se ne accorgono soprattutto in giro per i Challenger nelle ultime due stagioni: Moller ne vince quattro e tutti su terra rossa, superficie che gli diventa congeniale perché esalta quell’accelerazione da sinistra con cui inizia a farsi conoscere. Lo ammette anche Ruud, appunto: “Ho visto quel video e ho pensato: ‘Se ce l’avessi io, quel colpo, sarei sicuramente un giocatore migliore’. Mi sembra veramente, veramente aggressivo. Ben fatto, spero di vederlo presto dal vivo”. I due si mancano all’ultimo Wimbledon che anzi, funge da porta girevole: il ritiro di Casper favorisce proprio il danese, ripescato nel tabellone principale.
Il percorso a madrid
—Moller è coetaneo di Rune con cui è logicamente cresciuto spalla a spalla: “Certo, abbiamo partecipato ai tornei di tutte le categorie fin da bambini” confidava l’anno scorso in un’intervista, “e le nostre carriere però viaggiano a livelli diversi. Lui è molto più bravo di me, per questo ammiro tutto ciò che fa”. Certo è che, complice il grave infortunio del connazionale, la Danimarca si è ora affidata a lui. Ed Elmer ha dimostrato di aver le spalle larghe: al 1000 di Madrid si è fatto largo superando le qualificazioni senza perdere un set e poi superando nel tabellone principale il nostro Federico Cinà e Diallo (ritiratosi sul 3-3 nel secondo parziale, dopo aver comunque perso il primo). Idee chiare durante lo scambio, assidua ricerca del colpo vincente (ben 28 quelli contro il siciliano) e ovviamente il rovescio in bella mostra: riesce ad arrivare con tempismo sulla pallina, caricando spesso il colpo con la potenza di uno smash. Sarà contento anche lui di testarne i progressi contro un guru della specialità come Jannik.
emozioni in coppa davis
—- La terra battuta è nel cuore, se è vero che su questa superficie si contano tutte le finali Challenger disputate. E proprio sul rosso è arrivato, curiosamente proprio a Madrid, il debutto nel tabellone principale di un Masters 1000: edizione 2025, sconfitta contro Joao Fonseca al primo turno: “Esperienza splendida, i suoi colpi sono davvero forti”. Un altro torneo speciale per Moller è quello con la maglia della propria nazionale, quella Coppa Davis che lo scorso settembre gli ha dato emozioni fortissime: la sua Danimarca è uscita amaramente a Marbella contro i padroni di casa spagnoli, ma lui ha vinto il primo incontro con Munar. Su terra rossa, ovviamente.
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