Milan, chi gioca al posto di Modric? Jashari vuole convincere Allegri
Con l’infortunio del croato si vedrà l’ex Bruges in regia: un mese per mettersi in mostra
Con l’infortunio del croato si vedrà l’ex Bruges in regia: un mese per mettersi in mostra
Alessandra Gozzini Giornalista 30 aprile - 10:33 - MILANOArdon Jashari si candida a diventare il nuovo regista rossonera, un ruolo che solitamente spettava a Luka Modric, premio Oscar anche in questa prima stagione al Milan. Jashari ha finito per fare la semplice comparsa: appena 487’ minuti giocati in campionato, divisi in undici partite di cui appena quattro da titolare. Il momento per provare a ritagliarsi uno spazio da protagonista arriva ora, nel gran finale di stagione: sarà l’ex Bruges a subentrare al centro del Milan nel tentativo di far scorrere il gioco. Modric infatti è stato costretto a interrompere il lavoro: nello scontro di gioco con Locatelli ha subito la frattura dello zigomo sinistro. Il testimone dovrebbe passare a Jashari, che Allegri considera un centrale di impostazione e non una mezzala: Ardon dovrà correre veloce per dimostrarsi all’altezza della causa e perché il traguardo della squadra, la qualificazione in Champions, è sì vicino ma deve ancora essere tagliato.
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—C’è in gioco il futuro: del Milan che cerca la risalita europea e di Jashari che deve scalare le gerarchie del centrocampo rossonero. Se anche Modric deciderà di rimanere un altro anno, non potrà tenere i ritmi di questa stagione: potrebbe semmai essere un aiuto-regista (d’eccezione) per il compagno più giovane. Che intanto deve dare dimostrazione di aver approfittato dell’apprendistato a Milanello. A ventitré anni, al primo campionato in Italia da vice-Modric e in una stagione iniziata con la frattura al perone, Jashari ha fatto poco: con lui titolare il Milan ha vinto finora una volta sola, in casa contro il Lecce, gara decisa dall’unico gol rossonero di Füllkrug. Una serata che ha fatto eccezione ma che da ora in poi dovrà essere la normalità: Jashari al centro del gioco in cerca di nuove vittorie. L’ultima era stata invece nella sconfitta in casa della Lazio.
potenzialità
—Più Jashari di Ricci, che comunque resta in corsa. Certo è che se l’affidabilità dell’ex Toro ormai è stata testata, resta da capire che tipo di potenzialità abbia Jashari, acquistato l’estate scorsa dal Bruges per quasi quaranta milioni. Il secondo colpo più pagato dell’estate, dopo Nkunku: un investimento studiato e inseguito per mesi di trattative sull’asse Milano-Bruges. Dal Belgio ai tatticismi della Serie A e le pressioni di San Siro, il salto è stato impegnativo: era stato lo stesso Ardon a volere il Milan più dei degli altri club europei che si erano fatti avanti. Ora avrà l’occasione per tenerselo stretto.
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