Carapaz fermato da una cisti, salterà il Giro d'Italia
Dopo Almeida e Landa, anche l’ecuadoriano, vincitore nel 2019, dà forfait: l'intervento chirurgico di rimozione ha richiesto un recupero più lungo del previsto
Dopo Almeida e Landa, anche l’ecuadoriano, vincitore nel 2019, dà forfait: l'intervento chirurgico di rimozione ha richiesto un recupero più lungo del previsto
Rebecca Saibene Giornalista 30 aprile 2026 (modifica alle 10:23) - MILANOEra nell’aria, ora è ufficiale: il Giro d’Italia perde un altro protagonista. Richard Carapaz, vincitore nel 2019 e terzo nell’ultima edizione, non sarà al via a Nessebar l’8 maggio. A fermarlo è una cisti perineale, rimossa in Ecuador qualche settimana fa. Come spiegato dal team EF Education-EasyPost, “la ferita ha richiesto più tempo del previsto per guarire, ritardando il ritorno agli allenamenti e rendendo impossibile la partecipazione al Giro”. Una rinuncia forzata, che il campione olimpico ha incassato a fatica: “È una grande delusione. Il Giro è una corsa a cui sono sempre stato molto legato e che aspettavo con impazienza”.
VIDEO: Onorato: "La conclusione del Giro nella Capitale: scommessa vinta"delusione
—Richard Carapaz non nasconde l’amarezza per uno stop arrivato nel momento peggiore, a ridosso di una delle corse a cui è più legato: “Ogni volta che partecipo al Giro, è un momento davvero speciale. Trovarmi in questa situazione è frustrante perché ci ho messo tanto impegno e tempo, ma alla fine devo dare la priorità alla mia salute e andare avanti. Sono cose per cui non si è preparati". Lo sguardo, inevitabilmente, si sposta già oltre: l’obiettivo ora è il Tour de France. “Mancano meno di 70 giorni alla partenza. Voglio fare un'ottima prestazione, prepararmi al meglio e cercare di ottenere un buon risultato”, ha spiegato tramite i canali ufficiali del team. La scelta è stata obbligata: secondo lo staff medico forzare i tempi avrebbe significato esporsi a rischi inutili. Il medico capo della EF Education-EasyPost, Jon Greenwell, ha sottolineato come il recupero si sia allungato più del previsto a causa dell’estensione della ferita: "I tempi per prepararlo al Giro sarebbero stati troppo brevi. Piuttosto che farlo andare lì non al 100%, con il rischio di complicazioni, abbiamo pensato che fosse più sensato prepararlo al meglio per il Tour de France e assicurarci che arrivi nella forma migliore possibile”. Dopo i forfait di João Almeida e Mikel Landa, il Giro d’Italia perde così un altro dei suoi nomi di punta.
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