Dovbyk, calvario (quasi) finito: l'attaccante conta di tornare nel derby con la Lazio
Per il rientro in gruppo serve ancora l’ok dei medici, ma il percorso di recupero dell'ucraino, cominciato a gennaio dopo un'operazione che si era resa necessaria a causa di una grave lesione miotendinea, sta per terminare. Nel mirino c'è anche la convocazione con il Parma (10 maggio)
Per il rientro in gruppo serve ancora l’ok dei medici, ma il percorso di recupero dell'ucraino, cominciato a gennaio dopo un'operazione che si era resa necessaria a causa di una grave lesione miotendinea, sta per terminare. Nel mirino c'è anche la convocazione con il Parma (10 maggio)
Francesco Balzani Collaboratore 30 aprile - 14:55 - MILANOUn calvario lungo quattro mesi in un’annata tutta da dimenticare. Artem Dovbyk tornerà per gli ultimi fuochi d’artificio, quelli che chiudono la stagione e che vedranno la Roma impegnata nel derby con la Lazio e poi in trasferta a Verona. Sono questi i due appuntamenti cerchiati in rosso dall’ucraino ai box ormai dal 6 gennaio.
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—Dovbyk, infatti, nel fine settimana volerà in Finlandia per l'ultimo ok prima del rientro in campo dopo l'intervento alla coscia sinistra di gennaio. Già da alcuni giorni lavora a Trigoria, ma per il rientro in gruppo serve l’ok dei medici che lo hanno sottoposto ad operazione a seguito di una grave lesione miotendinea. L'intervento, eseguito dal professor Lempainen a Turku, si è reso necessario dopo il fallimento della terapia conservativa. Uno dei tanti nodi venuti al pettine nel difficile rapporto tra Gasperini e lo staff medico. Sta di fatto che Dovbyk manca da quasi quattro mesi, ma anche la prima parte di stagione non aveva regalato chissà quali sorrisi.
stagione flop e futuro
—L’attaccante, pagato 35 milioni di euro due estati fa, ha giocato 17 partite tra campionato e coppa andando a segno solo tre volte e trovando spesso i rimproveri di Gasperini che si aspettava un attaccante con caratteristiche diverse (Malen, per fare un nome). Un totale di 695 minuti disputati dopo una lunga maratona di mercato. La Roma infatti ha provato a cederlo in tutti i modi, ma nessuno ha bussato seriamente alla porta. Tranne che per lo strano incrocio con Gimenez, pure lui ai box per svariati mesi. A fine agosto era un passo lo scambio di prestiti tra Roma e Milan, poi saltò tutto vista la volontà del messicano di rimanere in rossonero. A conti fatti un brutto affare per tutti. Ora Dovbyk punta a tornare tra i convocati contro il Parma del 10 maggio per poi provare a scendere in campo con Lazio o Verona. A partire dalla panchina, si intende, perché ora c’è un Malen in più. Poi tornerà l’estate e si apriranno altre porte. Difficile che la Roma riesca a cederlo a titolo definitivo ma si proverà almeno la strada del prestito considerato che il contratto dell’ucraino scade nel 2029.
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