Stellantis, torna l'utile. "Con Leapmotor grandi risultati"
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Stellantis, torna l'utile. "Con Leapmotor grandi risultati"

Venerdì 1 maggio 2026
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I conti del gruppo nei primi tre mesi del 2026 sono in positivo. Cresce l'attesa per la presentazione del piano industriale del 21 maggio. Filosa: "Negli Usa ci aspettiamo di migliorare i margini"

I conti del gruppo nei primi tre mesi del 2026 sono in positivo. Cresce l'attesa per la presentazione del piano industriale del 21 maggio. Filosa: "Negli Usa ci aspettiamo di migliorare i margini"

1 maggio - 10:09 - MILANO Antonio Filosa, 52 anni, è Ceo di stellantisa da giugno 2025

Stellantis ritorna, sotto la guida di Antonio Filosa, alla redditività nel primo trimestre dell'anno e conferma le stime finanziarie per l'intero 2026 con un flusso di cassa positivo nel 2027.  "I conti del primo trimestre riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare il gruppo su un percorso di crescita sostenibile e profittevole. Ci aspettiamo di migliorare i margini in Usa trimestre dopo trimestre, a partire dal prossimo" spiega l'amministratore delegato che il 21 maggio presenterà il nuovo piano a Detroit, nel quartiere generale di Auburn Hills. "I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio" sottolinea il manager. 

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I risultati dei primi tre mesi risentono positivamente della cura Filosa: l'utile netto è migliorato a 400 milioni di euro, grazie soprattutto alla crescita dei volumi e al rafforzamento della performance operativa. L'utile operativo rettificato è stato di 1 miliardo e i ricavi netti sono saliti a 38,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025. I volumi sono cresciuti in tutte le regioni, con il Nord America nel ruolo di traino principale. 

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In attesa del nuovo piano, Filosa dà alcune indicazioni sulla strada che Stellantis intende seguire: crescita dei volumi in Europa, recupero graduale in Nord America, difesa dei marchi del gruppo e apertura pragmatica alle partnership con i costruttori cinesi, a partire dall'intesa con Leapmotor, avviata nell'autunno del 2023 (Stellantis detiene il 20% delle quote della società) . "La partnership sta dando grandi risultati per entrambe le parti, stiamo ragionando anche su collaborazioni industrial. Leapmotor cresce e non sta cannibalizzando altri brand Stellantis. Nei mercati in cui cresce di più come il Regno Unito non vediamo sovrapposizioni" spiega Filosa che considera la pluralità dei marchi - in tutto 14 - un punto di forza del gruppo. "Hanno storia e tradizione come Fiat in Italia, Peugeot e Citroen in Francia, Jeep, Ram, Dodge e Chrysler in Usa. Sono il nostro asset principale anche da un punto di vista emotivo" sottolinea l'amministratore delegato di Stellantis che assicura per Maserati "un piano solido che sarà svelato a Detroit". In Europa, grazie all'incrementato delle vendite e della quota di mercato, l'utilizzo della capacità produttiva "sta aumentando", ma massima attenzione all'efficienza. Quanto alla guerra in Medio Oriente "è un fattore esterno che ha già impatti su tutta l'industria automobilistica. Se dovesse proseguire - osserva Filosa - potrebbe avere effetti su inflazione e materie prime". Stellantis risponde con maggiore attenzione ai costi e resilienza industriale. Negli Usa, intanto, la sentenza della Corte Suprema di febbraio, che ha annullato alcuni dei dazi dell'amministrazione Trump, ha permesso di prevedere un effetto positivo di circa 400 milioni di euro per il gruppo sulla base dei rimborsi previsti riducendo a 1,3 miliardi la stima dell'impatto delle tariffe.

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