Non basta vincere per salvarsi, la redenzione di Mike Flannigan
La Gazzetta dello Sport

Non basta vincere per salvarsi, la redenzione di Mike Flannigan

Mercoledì 6 maggio 2026
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Un ex campione alla deriva attraversa le strade di New York tra colpa e rimorso: Michael Pitt, nel film di Jack Huston "Il giorno dell'incontro", interpreta Mikey l’irlandese e arriva sul ring non per affrontare un avversario, ma per fare i conti con sé stesso

I cliché ci sono, tutti, ben distribuiti lungo lo scorrere della pellicola: smarrimento, perdizione, dimensione affettiva inevitabilmente naufragata, economie ridotte al lumicino, poi la redenzione dopo una progressiva presa di coscienza, il giorno dell'incontro. Anzi, "Il giorno dell'incontro", perché oltre al tempo in cui si sviluppa la trama è anche il titolo del film. Del resto, è la vita stessa a essere disseminata di cliché, perché altrimenti non li ritroveremmo nei film.

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