Il Milan non segna? Ecco perché è stato preso Kostic. Tutti i numeri del baby d'oro
La Gazzetta dello Sport

Il Milan non segna? Ecco perché è stato preso Kostic. Tutti i numeri del baby d'oro

Mercoledì 6 maggio 2026
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Classe 2007, montenegrino, al Partizan la futura punta rossonera è a 12 gol e un assist in 39 gare: dopo Lamine Yamal, è l’Under 21 col miglior rapporto tra gol e assist ogni 90 minuti nei 50 principali campionati del mondo

Classe 2007, montenegrino, al Partizan la futura punta rossonera è a 12 gol e un assist in 39 gare: dopo Lamine Yamal, è l’Under 21 col miglior rapporto tra gol e assist ogni 90 minuti nei 50 principali campionati del mondo

Francesco Albanesi 6 maggio - 15:25 - MILANO Andrej Kostic con la maglia del Montenegro U21. LaPresse

Non è poi così vero che gli attaccanti del Milan non segnano dal 1° marzo. A Belgrado gioca un numero nove, di proprietà rossonera, che in stagione è pure arrivato in doppia cifra. E l’ultimo gol? Meno di un mese fa, 18 aprile. Tra l’altro, dettaglio non proprio secondario: decisivo per vincere una partita. Andrej Kostic a fine marzo è diventato il primo acquisto ufficiale del Milan 2026-27 per tre milioni di euro. Classe 2007, montenegrino, uno che in Serbia paragonano a Dusan Vlahovic (stesso agente, giusto per non farsi mancare niente) e che sì, i gol li fa davvero. Anche perché li fa in un campionato fisico, intenso, con stadi che definire “caldi” è riduttivo. Dopo Lamine Yamal, Kostic è l’Under 21 col miglior rapporto tra gol e assist ogni 90 minuti nei 50 principali campionati del mondo (considerando almeno 720 minuti giocati). Il Milan, insomma, pare aver pescato bene. 

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dato

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Partiamo dai numeri. Alla prima vera stagione tra i pro’ con il Partizan Belgrado, Kostic ha giocato fin qui 39 partite, segnando 12 gol e fornendo 1 assist. Tra gli Under 21 dei top 50 campionati – con minimo 720 minuti giocati – è terzo per partecipazione al gol con 0,92. In pratica, quasi una rete a partita nasce dai suoi piedi. Davanti a lui ci sono Lamine Yamal (1,01) e Matviy Ponomarenko della Dinamo Kiev (1,07). Tra i primi dieci c’è anche Can Uzun, miglior amico di Kenan Yildiz, stellina dell’Eintracht Francoforte e nome caldo per il prossimo mercato (sesto con 0,87). Il Milan Kostic lo seguiva da tempo. Da luglio si aggregherà al Milan Futuro, ma un occhio di riguardo Max Allegri probabilmente glielo darà, soprattutto visto il periodo di magra che sta vivendo il suo attacco e che in estate avrà un futuro tutto da scrivere. Kostic è un centravanti fisico (188 centimetri), tecnico, ma un po’ atipico: oltre che fare la boa, è bravo a legare anche il gioco. Un po’ alla Harry Kane per intenderci, con le dovute proporzioni (e parecchie, per ora). Segna di testa, da fuori area, gioca di sponda e ha ampi margini dal punto di vista tecnico. Ivan Brnovic, il tecnico che lo lanciò tra i pro’ al Buducnost, l’ha definito “un mix tra Filippo Inzaghi e Solskjaer”. Ecco, per scoprire se è vero servirà qualche anno. 

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precocità

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Quest’anno Kostic ha bruciato le tappe. In campionato è partito titolare 11 volte su 28, ma nelle prime otto presenze ha segnato 6 gol. Da lì, l’etichetta di “nuovo Vlahovic”, un filo ingombrante. A fine aprile la Stella Rossa ha vinto l’ennesimo campionato serbo battendo 3-0 proprio il Partizan: Kostic è entrato negli ultimi 20 minuti, in un Marakana che faceva paura tra cori e coreografie. Insomma, i grandi stadi e le atmosfere roventi non lo spaventano. Un assaggio d’Italia lo ha già avuto lo scorso settembre, quando segnò contro l’Under 21 azzurra a La Spezia. Mirko Vucinic lo stima e a ottobre l’ha fatto esordire anche con la nazionale maggiore nelle qualificazioni mondiali. Uno dei suoi migliori amici si chiama Milan Roganovic, compagno al Partizan. Tra un paio di mesi si dovranno separare, ma un Milan rimarrà sempre al centro della vita di Kostic. Segno del destino.

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