Cinture di sicurezza: chi ha l'esenzione e quando non sono obbligatorie
La Gazzetta dello Sport

Cinture di sicurezza: chi ha l'esenzione e quando non sono obbligatorie

Giovedì 7 maggio 2026
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Le cinture salvano milioni di vite, ma a volte sono controindicate e in alcuni casi specifici previsti dalla legge, usarle non è obbligatorio

Giuseppe Croce 7 maggio 2026 (modifica alle 07:50) - MILANO

Le cinture salvano milioni di vite, ma a volte sono controindicate e in alcuni casi specifici previsti dalla legge, usarle non è obbligatorio

Da quanto, ben 70 anni fa, le cinture di sicurezza a tre punti sono state montate di serie sulla prima automobile, una Volvo Amazon, questo dispositivo ha salvato milioni e milioni di vite e ridotto in modo drastico le ferite gravi in caso di incidente. Per questo motivo, in Italia, tutte le auto devono essere dotate di cinture di sicurezza a partire dal 1976, gli occupanti dei posti anteriori della vettura devono indossarla a partire dal 1988 e dal 2006 deve usarla anche chi siede dietro. L'articolo 172 del Codice della strada prevede, per chi viaggia senza cintura, una sanzione economica da 83 a 332 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente di guida. Lo stesso CdS, però, prevede anche diverse esenzioni all'obbligo di indossare la cintura di sicurezza.

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