Dacia, Volkswagen e le cinesi. Tutte le auto full hybrid in arrivo nel 2026
La soluzione più classica della doppia propulsione, che ricarica le batterie in frenata, attrae sempre più la clientela: per questo, le case si accingono ad ampliare nei prossimi mesi l’offerta di modelli con questo schema tecnico. Ecco le principali novità che ci attendono
La soluzione più classica della doppia propulsione, che ricarica le batterie in frenata, attrae sempre più la clientela: per questo, le case si accingono ad ampliare nei prossimi mesi l’offerta di modelli con questo schema tecnico. Ecco le principali novità che ci attendono
Ibrido è bello, oggi più che mai. Se la mobilità completamente elettrica suscita ancora qualche perplessità, il mercato italiano continua invece a dare segni di apprezzamento crescente per la doppia propulsione nelle sue varie declinazioni, mild, full e plug-in hybrid. Con l’ibrido mild, nel quale la trazione non è mai direttamente elettrica, che negli ultimi mesi si conferma stabilmente oltre il 30% del mercato; ma anche con quello full grazie al quale per brevi, ma ripetuti, tratti si viaggia invece in modalità elettrica, in costante crescita, con una quota che è passata dal 12,6% del febbraio 2025 a quella record del 15,1% dello stesso mese di quest’anno, per poi attestarsi poco sotto la soglia del 15%. Il merito di questo successo va ascritto anche all’ampliamento dell’offerta di modelli full hybrid da parte delle case automobilistiche: se, un tempo, la soluzione era appannaggio della sola Toyota, che l’ha introdotta già nel 1997 con la prima generazione della Prius e l’ha resa più accessibile con la Yaris e l’Aygo X Hybrid attuale, oggi sono molti i costruttori a proporla nei propri listini, da Dacia e Renault alla Ford, dalla Honda alle coreane Hyundai, Kia e Kgm, dalla Mazda a Mitsubishi, Nissan e Suzuki, cui si aggiungono ovviamente Toyota e Lexus e marchi cinesi come Omoda-Jaecoo, Dongfeng, Forthing e MG. Brillano per assenza, in questo panorama, alcune case tedesche, che hanno preferito finora puntare su mild hybrid e plug-in, saltando il passaggio intermedio: presto, però, questa lacuna sarà colmata, perché molte sono le novità full hybrid in arrivo nei prossimi mesi e alcune hanno proprio cittadinanza tedesca. Le trovate tutte nelle prossime schede.
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