Contro Jordan o contro il Covid, John Stockton gioca sempre così: duro, cattivo, gomiti alti
Uno dei più grandi play di sempre, fisico minuto ma duro come pochi e con doti atletiche fuori dalla norma, dopo una carriera straordinaria ha perso la bussola
"Stockton to Malone". Negli anni 90 è stato il mantra di un intero Stato. La coppia principe degli Utah Jazz ha avuto solo la sfortuna di trovare sulla sua strada i Chicago Bulls di Michael Jordan nel periodo del loro massimo splendore. Due volte li hanno incrociati nelle Finals, due volte hanno dovuto inchinarsi a sua maestà. Troppo facile bollarli come perdenti, di fronte a quei Tori non c'era nulla da fare, nessuno che potesse fermarli. Eppure Stockton e Malone restano ancora oggi i migliori interpreti del pick and roll che la pallacanestro abbia mai conosciuto, hanno saputo sfruttare al massimo l'arma più letale che ci fosse nell'era che ha preceduto l'abuso del tiro da tre punti, ovvero quella attuale.