L'insalata in busta si lava o no? Ecco a cosa fare attenzione
Pratiche e veloci, si trasformano in pochi istanti in un pasto sano e sfizioso. Ma occhio alle istruzioni sulla confezione
Pratiche e veloci, si trasformano in pochi istanti in un pasto sano e sfizioso. Ma occhio alle istruzioni sulla confezione
Giacomo Martiradonna 13 maggio - 17:12 - MILANOQuando il tempo per cucinare scarseggia e il frigorifero langue, l’insalata in busta rappresenta spesso il salva-pranzo. Basta aprire la confezione, aggiungere una fonte di proteine magre, dei cereali integrali e condire con un filo d’olio extravergine e qualche goccia di aceto per ottenere in un istante un pasto semplice ed equilibrato. Ecco perché, negli ultimi anni, questo tipo di prodotti è entrato nelle abitudini alimentari di milioni di italiani. La domanda che si fanno molti, a questo punto, è probabilmente la stessa: le insalate confezionate vanno lavate o possono essere consumate immediatamente? La risposta, spiegano gli esperti dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IzsVe), sta nelle indicazioni riportate sull’etichetta.
VIDEO: Dieta 30-30-30: come funziona?Cosa sono i Prodotti di quarta gamma?
—Le insalate confezionate già pulite fanno parte dei cosiddetti prodotti di quarta gamma, una categoria che comprende ortofrutticoli freschi pronti per il consumo o per la cottura. Come le insalate in busta, ad esempio, ma anche le verdure già tagliate, le carote o le patate pronte all’uso e le zuppe fresche refrigerate. Si tratta di alimenti sottoposti a trattamenti minimi che consentono di mantenere freschezza, condizioni igieniche e caratteristiche organolettiche del prodotto. Proprio per questo, è fondamentale che siano conservati a basse temperature, di solito sotto gli 8 gradi centigradi, lungo tutta la catena del freddo.
L'insalata in busta si lava o no?
—Quando sulla confezione troviamo scritto "Prodotto lavato e pronto per il consumo", significa che, in caso di adeguata conservazione, può essere consumato direttamente senza ulteriori passaggi. In assenza di questa esplicita indicazione, invece, va risciacquata prima di essere portata in tavola.
l'importanza della catena del freddo
—La sicurezza del prodotto, sottolineano gli esperti, non dipende soltanto dalle procedure adottate durante la produzione, ma anche dalla corretta gestione domestica. Dopo l’acquisto è fondamentale mantenere l’insalata refrigerata durante il trasporto e conservarla in frigorifero in ossequio alle indicazioni del produttore. Una volta aperta, l’insalata andrebbe consumata entro due giorni e comunque non oltre la data di scadenza riportata sulla busta. E se c'è anche solo il minimo dubbio che la catena del freddo sia stata interrotta o in presenza di persone fragili in famiglia, un veloce risciacquo non è comunque una cattiva idea.
Leggi anche Come portare a tavola più legumi (e come cucinarli)L'ingrediente versatile e veg: 6 ricette facili a base di tofu© RIPRODUZIONE RISERVATA