Catl conferma: batterie al sodio super economiche in arrivo nel 2026
La Gazzetta dello Sport

Catl conferma: batterie al sodio super economiche in arrivo nel 2026

Giovedì 4 giugno 2026
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Dopo gli annunci di gennaio, ora il gigante cinese delle batterie conferma che entro l'anno porterà sul mercato diverse batterie per auto elettriche al sodio, senza litio

Dopo gli annunci di gennaio, ora il gigante cinese delle batterie conferma che entro l'anno porterà sul mercato diverse batterie per auto elettriche al sodio, senza litio

Giuseppe Croce 4 giugno - 17:37 - MILANO Le batterie al sodio potrebbero abbassare notevolmente il costo delle auto elettriche

A fine gennaio 2026 Catl aveva annunciato l'avvio della produzione di accumulatori al sodio per il mercato EV. Adesso il primo produttore al mondo di batterie per auto elettriche, nel corso del Equipment Power Forum 2026 di Pechino, ha ribadito tramite il suo direttore scientifico Wu Kai che l'azienda cinese avrà diversi prodotti di questo tipo in produzione di massa quest'anno. La caratteristica principale delle batterie al sodio è la loro economicità, ma Catl sta lavorando anche sulla densità energetica, in modo da permettere almeno 600 chilometri di autonomia con una carica.

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BATTERIE AL SODIO IN ARRIVO

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Le batterie al sodio non sono molto complesse da realizzare, ma per ottenere buoni risultati e costi competitivi la tecnologia va industrializzata su larga scala. Per questo motivo Catl ha firmato un accordo di fornitura da 60 GWh di capacità con HyperStrong, uno dei maggiori produttori al mondo di sistemi di accumulo stazionari di energia, cioè batterie statiche per le rinnovabili, per l'industria e per il settore civile. Producendo molta capacità per questo settore, Catl spera di comprimere i costi di produzione delle batterie al sodio per le auto elettriche e per i furgoni elettrici. Le linee produttive di Catl, infatti, saranno quattro: due batterie "Naxtra" per auto elettriche, rispettivamente da 300-400 km e da 500-600 km d autonomia, e due batterie "Tianxing II" per furgoni elettrici, con autonomia inferiore ma prezzi più contenuti. La produzione di questi quattro accumulatori, come ha confermato Wu Kai, è già iniziata e i pacchi batteria (tutti con tecnologia "cell-to-pack") arriveranno sul mercato entro il 2026.

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CONCORRENZA ALLE LFP

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Una volta raggiunti grossi volumi di produzione e vendita, le batterie al sodio potranno fare grande concorrenza a quelle con chimica Lfp, litio-ferro-fosfato. Il produttore più affermato di batterie Lfp è un altro colosso cinese: Byd, che produce le notissime "Blade Battery" (batterie a lama). Secondo quanto dichiara Catl, le nuove batterie al sodio hanno capacità simile alle Lfp ma sono molto più efficienti alle basse temperature, cosa che le rende adatte anche nell'emisfero nord del pianeta, specialmente per i mezzi commerciali per i quali un calo repentino dell'autonomia in caso di gelata sarebbe un problema difficile da gestire.

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BATTERIE LITIO-ARIA

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Oltre a parlare delle nuove batterie al sodio, sempre durante l'Equipment Power Forum 2026 di Pechino il dirigente di Catl ha anche annunciato il prossimo passo, la nuova rivoluzione alla quale sta lavorando l'azienda: le batterie litio-aria (o meglio: litio-ossigeno). In queste batterie l'erogazione e l'immagazzinamento dell'energia non avviene, come sulle classiche batterie al litio, tramite lo spostamento di ioni dal catodo all'anodo e viceversa. Al contrario, nelle litio-aria la reazione chimica avviene direttamente tramite il contatto con l'ossigeno e, per questo, è richiesto un catodo solido diverso da quello delle normali batterie ternarie. Il vantaggio delle batterie litio-aria è l'elevatissima densità energetica: in teoria possono arrivare a 5.200 Wh/kg, oltre 20 volte di più di una buona batteria al litio (250 Wh/kg per le Ncm e le Nca). Ad oggi i primi prototipi hanno già raggiunto i 362 Wh/kg, ma non sono prodotti pronti per il commercio. Lo svantaggio, almeno al momento, è la bassissima quantità di cicli di carica e scarica che queste batterie riescono a tollerare: appena 50 cicli, contro gli almeno 2.000 di una batteria standard al litio.

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