Bmw M2, arriva la trazione integrale: più performance con lo schema M xDrive
La Gazzetta dello Sport

Bmw M2, arriva la trazione integrale: più performance con lo schema M xDrive

Giovedì 4 giugno 2026
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Oltre alla canonica versione a trazione posteriore, la più piccola delle sportive a marchio M Motorsport abbraccia la trazione integrale. A fronte di una potenza invariata, migliorano i tempi nell'accelerazione da 0 a 100 km/h

Oltre alla canonica versione a trazione posteriore, la più piccola delle sportive a marchio M Motorsport abbraccia la trazione integrale. A fronte di una potenza invariata, migliorano i tempi nell'accelerazione da 0 a 100 km/h

Matteo Corsini 4 giugno - 19:56 - MILANO La Bmw M2 con trazione integrale xDrive

La Bmw M2 era l'ultima vettura della famiglia M Motorsport a non essere disponibile con la trazione integrale M xDrive. Si tratta di una speciale variante del classico schema a quattro ruote motrici della casa bavarese, appositamente messa a punto dalla divisione sportiva M per migliorarne le prestazioni nella guida al limite. Al punto che, come su M4 e M5, anche in questo caso rimane la possibilità di disaccoppiare completamente l'assale anteriore e inviare così il 100% della potenza sul posteriore. Questo il "segreto" della modalità di guida 2WD, abbinabile alla totale disattivazione del controllo trazione per esibirsi in traversi a ruote fumanti. 

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La Bmw M2 xDrive va da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, battendo di tre decimi la M2 posteriore

La trazione M Xdrive

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Oltre la modalità 2WD, la logica di funzionamento della trazione integrale M xDrive favorisce comunque l'assale posteriore. Nelle normali condizioni d'uso, infatti, la potenza viene scaricata pressoché totalmente alle spalle del conducente, mentre l'anteriore viene ingaggiato nel caso in cui venga rilevata una perdita di aderenza. A gestire il tutto è il ripartitore di coppia centrale, che utilizza una serie di frizioni multi-disco per parzializzare la quantità di coppia inviata a ciascun asse. Questo viene abbinato ad un differenziale posteriore specifico per le vetture M Motorsport. Un componente attivo, perché capace di applicare una forza di bloccaggio variabile a seconda di vari parametri.

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stessi cavalli, più accelerazione

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La Bmw M2 a trazione integrale mantiene il sei cilindri in linea della sua controparte posteriore. E ciò significa che la potenza è totalmente invariata, restando a quota 480 Cv. L'adozione di un sistema a quattro ruote motrici, in compenso, garantisce una migliore trazione in fase di accelerazione e consente così di abbattere il tempo dello "0-100 km/h". Rispetto a una M2 posteriore, quindi, una M2 a trazione integrale risparmia 3 decimi di secondo, con un tempo di 0-100 km/h pari a 3,7 secondi. La velocità massima resta autolimitata a 250 km/h, che possono diventare 285 km/h aggiungendo l'M Driver's Package. 

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La nuova tinta Borusan Turkish Blue

in arrivo

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La Bmw M2 xDrive entrerà in produzione presso lo stabilimento messicano di San Luis Potosí (dove già nasce la M2 a trazione posteriore, insieme alle Bmw Serie 2 e Serie 3), nell'agosto 2026. Per l'occasione, la casa bavarese ha aggiunto una nuova tinta nella gamma di colorazioni Individual della M2, il Borusan Turkish Blue visibile nelle immagini. 

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