Bmw iX3: è davvero un salto generazionale? Come va e quanto consuma
Al volante del Suv elettrico che porta al debutto l'architettura Neue Klasse del Gruppo Bmw. Uno schema tecnico che promette efficienza, tecnologia all'avanguardia e anche piacere di guida. Ma sarà davvero così? L'abbiamo provata per scoprirlo
Al volante del Suv elettrico che porta al debutto l'architettura Neue Klasse del Gruppo Bmw. Uno schema tecnico che promette efficienza, tecnologia all'avanguardia e anche piacere di guida. Ma sarà davvero così? L'abbiamo provata per scoprirlo
Matteo Corsini 5 giugno - 08:58 - MILANO La Bmw iX3Per scoprire le intenzioni e le ambizioni della nuova Bmw iX3 basta guardarla da fuori. Sono infatti le sue stesse linee a raccontarle, richiamando direttamente un momento cruciale della storia della casa dell'Elica. Ovvero, l'epopea della Neue Klasse, filosofia costruttiva che nei primi anni 60 ha consentito alla casa dell'Elica di risollevarsi in un momento di profonda crisi industriale. Allora Bmw era stata messa in ginocchio dal fallimento commerciale della propria gamma extra-lusso, salvandosi per il rotto della cuffia grazie all'Isetta, vettura che però era ben lontana dai programmi della casa. La soluzione per la ripartenza fu l'adozione di una filosofia ben definita che riguardasse ogni aspetto dell'auto, dal comportamento dinamico all'estetica: tutto doveva definire esattamente cosa significa "essere una Bmw". Da lì nasce prima la 1500, poi la 2002 e soprattutto la Serie 3, da allora vero punto di riferimento globale nonché simbolo stesso del costruttore. In questo modo, Bmw cerca l'analogia con la nuova riscoperta di sé stessa, stavolta nel segno dell'elettrico. Dopo una fase iper-sperimentale con la prima i3 ed i successivi modelli su base multi-energia, ora la casa bavarese compie un cambio di passo con architetture native elettriche che devono tradurre i nuovi canoni tecnici in termini accettabili nel vocabolario Bmw. Quello, insomma, in cui "guidare" viene messo alla voce dei sinonimi del termine "piacere". E la prima ambasciatrice della nuova Neue Klasse è proprio la iX3, Suv che promette di aprire questo terzo capitolo nella storia delle elettriche di casa Bmw. Ma sarà davvero così? L'abbiamo provata per scoprirlo.
Indice
- Forme
- Tecnica
- Panoramic Vision
- Tecnologia
- Abitabilità
- Assistenza alla guida
- Come va
- Consumi
- Prezzi e allestimenti
- Pregi e difetti
- Scheda tecnica
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Le forme della iX3 rimandano alla Neue Klasse degli Anni 601 Forme
—Al fatto che le nuove creazioni di casa Bmw siano polarizzanti sul piano del design, ormai ci siamo abituati. Dalla maxi-calandra della Bmw M3 serie G80 alla nuova serie della Serie 5, il salto stilistico rispetto al tradizionalissimo rigore della generazione di Bmw subito precedenti è notevole. Anzitutto nel frontale, dove come detto ritorna il sottile doppio rene a sviluppo verticale delle Bmw "Neue Klasse", ma volendo andare ancora più indietro nel tempo, della 328 che vinse la Mille Miglia nel 1940. A questi si aggiungono gruppi ottici a sviluppo orizzontale che avvolgono interamente la sezione anteriore, protrudendosi per l'intero paraurti. Anche in coda i fari vanno praticamente "da lato a lato", lasciando spazio nel centro al solo logo Bmw. Elaborate le grafiche interne dei gruppi ottici, che regalano giochi di luci e animazioni di gusto futuristico, ulteriormente accentuabili con l'appariscente pacchetto Iconic Glow, che rende retroilluminati il doppio rene ed i contorni dei gruppi ottici. Le forme massicce la fanno apparire forse più grande rispetto alle proprie reali proporzioni, rimaste nei canoni del segmento D con una lunghezza di 4,78 m e una larghezza di 1,90 m.
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Molte le innovazioni tecniche e tecnologiche portate al debutto dalla Bmw iX32 Tecnica
—"Sotto" la Bmw iX3 c'è la nuova architettura Neue Klasse. Una piattaforma riservata a vetture elettriche che ha comportato investimenti multi-miliardari da parte della casa di Monaco. Si tratta di uno dei nuovi punti di riferimento per un'elettrica europea, a cominciare naturalmente dal dato relativo all'autonomia. Nel ciclo di omologazione Wltp, infatti, la Bmw iX3 ha fatto registrare una percorrenza massima di 805 chilometri. Merito di una grande "caccia agli sprechi", un'ottimizzazione rispetto alle precedenti creazioni elettriche di casa Bmw, nonché di una batteria dal dimensionamento generoso: ben 112 kWh. Questa viene composta da celle cilindriche ad alta densità appositamente sviluppate da Bmw, ed è parte integrante del telaio per una maggiore rigidità strutturale. Va tenuto poi conto del fatto che la versione attualmente presentata è anche realisticamente la più potente che vedremo, al di là di eventuali (e auspicabili) versioni sportive firmate M Performance. Se questi dati sono stati raggiunti con un gruppo propulsore bi-motore da 469 Cv, 645 Nm, trazione integrale e 0-100 km/h in 4,9 secondi, è lecito attendersi che un'ipotetica futura iX3 a trazione posteriore super-ottimizzata possa spingersi verso autonomie da diesel. Tra le raffinatezze tecnologiche dietro al progetto della Bmw iX3 anche la centralizzazione delle unità di calcolo. Lo schema si basa infatti su quattro centraline nevralgiche, una dedicata alla guida (controlli, frenata rigenerativa, torque vectoring...), una agli Adas, una all'interfaccia uomo-macchina e una alla connettività.
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In foto, l'originale volante parte della dotazione di serie3 Panoramic Vision
—Anticonvenzionale fuori, altrettanto anticonvenzionale dentro. Anche in abitacolo, infatti, la iX3 si distingue con soluzioni inedite, a cominciare da un display centrale da 17,9" di forma trapezoidale. In parte un puro vezzo stilistico, in parte anche una scelta pratica, rimuovendo il fastidioso "angolo cieco" che in un display tradizionale verrebbe coperto dal volante durante la marcia. Attualmente Apple CarPlay e Android Auto vengono visualizzati come su un normale schermo rettangolare, ma con i prossimi aggiornamenti dei rispettivi sistemi ne verrà ottimizzata la compatibilità. L'elemento più caratteristico è però un altro, ovvero il Panoramic Vision. Una novità assoluta che rimpiazza la classica strumentazione digitale con una striscia di informazioni che percorre l'intera estremità superiore del cruscotto. Altamente personalizzabile, una volta presa l'abitudine diventa comoda e piacevole da visualizzare.
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—La più grande soddisfazione in abitacolo arriva dalle grafiche, sia del display, sia del Panoramic Vision. Nitide, pulite, moderne e aiutate da una responsività davvero immediata del sistema operativo, sono una "goduria" per chi ha il "pallino" dell'hi-tech. I tasti fisici, ormai lo abbiamo accettato, sulle nuove Bmw non li vedremo più. Mentre diverse case hanno fatto "dietrofront" verso leve e pulsanti, la casa di Monaco continua a puntare tutto su comandi centralizzati nel display e tasti capacitivi sul volante. Anzi, con la iX3 è sparita pure la rotella iDrive. La filosofia dietro questa scelta, tuttavia, è intelligente: anziché tornare fisici, la stragrande maggioranza dei comandi sono stati evoluti in modo da risultare pratici da usare ed ergonomici tanto quanto dei tasti fisici. Questo vale sia per i comandi al volante, capacitivi ma con un feedback molto preciso e un'efficacia quasi assoluta, sia per quelli sul display, dove finalmente Bmw posiziona una striscia di comandi touch fissi all'estremità inferiore del display per le funzioni più immediate, come la gestione del climatizzatore. Alcuni comandi, come il ricircolo d'aria, richiedono invece ancora una "doppia operazione", aprendo prima il menu del clima, e solo dopo selezionando il ricircolo. Ottime le telecamere a 360º, regolabili con diverse possibilità di visualizzazione, dalla classica vista anteriore a quella specifica per i marciapiedi, in modo da proteggere i suoi grandi cerchi (arrivano fino a 22 pollici) da eventuali danni. E tra le chicche tecnologiche vi sono anche i precisissimi assistenti per parcheggio e retromarcia automatici, che semplificano decisamente la vita mentre si manovra, magari in città o spazi ristretti, un Suv da 4,78 metri per 1,89 metri.
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Di buona fattura i sedili, qui rivestiti in simil-pelle bianca traforata, mentre qualche finitura dell'abitacolo lascia a desiderare
5 Abitabilità
—L'esemplare in prova è equipaggiato con sedili rivestiti in simil-pelle traforata bianca, molto morbidi e accomodanti durante il viaggio. A catalogo sono disponibili anche sedili sportivi M rivestiti in pelle Merino nera, oltre a due diverse tipologie di volante. Di serie la iX3 monta un comando con razze centrali, che durante la marcia normale risultano così a orientamento verticale. Alla guida si dimostra piacevole da impugnare, con un'ottima ergonomia nonostante la forma scenografica, ma per chi cerca qualcosa di più convenzionale è disponibile anche il volante M, con due razze sull'estremità inferiore. I due passeggeri laterali seduti sulla fila posteriore godono di un ottimo livello di comfort, con un generoso spazio per le gambe e sedili molto morbidi da cui si scende quasi malvolentieri. Chi siede in mezzo, invece, deve fare i conti con uno schienale piuttosto rigido per via della presenza del bracciolo centrale pieghevole. Un paradigma che poteva essere ripensato, dato che con l'assenza di un tunnel della trasmissione, sulla iX3 ci sarebbe spazio a sufficienza per sedere comodi anche al centro. La capacità del bagagliaio è di 520 litri, che diventano 1.750 abbattendo la fila posteriore e a cui si aggiungono i 58 litri messi a disposizione dal vano anteriore, sufficienti a contenere i cavi di ricarica. Di ottima fattura la tendina copri-bagagli, così come la parte alta della plancia e la console centrale, ma a questi si accompagnano alcuni dettagli meno "premium". Come l'assenza di maniglie sopra i finestrini, o le plastiche davanti alle maniglie interne delle portiere: con il tempo, è facile aspettarsi che si graffieranno.
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La Bmw iX3 può percorrere fino a 805 km con una sola ricarica6 Assistenza alla guida
—Per iniziare a raccontare come si guida la Bmw iX3, cominciamo da come... si guida da sola. Tra le sue dotazioni figura infatti un nuovo sistema di assistenza alla guida di livello 3, che in autostrada prende totalmente il comando consentendo di non toccare il volante, pur naturalmente restando sempre vigili sulla strada (Highway Assistant, optional da 1.100 euro e dalla durata di 4 anni). Sin dai primi metri l'effetto non è quello di essere "in balia dell'auto", anzi, è esattamente l'opposto: il centraggio della corsia è perfetto, non compie affatto le costanti micro-correzioni a cui troppi sistemi Adas ci hanno abituato, ma prende la propria direzione e la segue con decisione. E per cambiare corsia basta mettere la freccia e guardare nello specchietto: se c'è spazio, ci pensa lei. Non un "vezzo" da sfoggiare, ma una vera comodità per chi trascorre tante ore in autostrada. Terreno in cui la Bmw iX3 è tutt'altro che fuori luogo, perché date la stazza, le prestazioni, la trazione integrale e la superficie frontale totalmente verticale, mantiene consumi eccellenti anche impostando l'Highway Assistant sui 130 chilometri orari. Nel corso del nostro test, in questo specifico contesto abbiamo rilevato tra i 22 e i 23 kWh/100 km, che si tradurrebbero in un'autonomia autostradale, alla massima velocità consentita dal codice, di 483 km. Così un'auto elettrica di grandi dimensioni ha pienamente senso di esistere.
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Secondo il costruttore, la Bmw iX3 consuma dai 15,1 ai 17,9 kWh per percorrere 100 chilometri7 Come va
—La Bmw iX3 crea un nuovo punto di riferimento dinamico per la categoria. La stabilità è esemplare e anche alle andature sostenute si ha una sensazione di totale controllo. Il volante ha un "peso" perfetto, è filtrato in modo da non trasferire alle mani le vibrazioni dell'asfalto, ma allo stesso tempo risulta facilmente intuibile e limpido nel feedback, consentendo cosi di tracciare traiettorie precise. Ma il vero punto di forza è l'assetto, tendenzialmente rigido per un'ottima compensazione del rollio in curva, ma allo stesso tempo capace di non risultare scomodo per conducente e passeggeri, che anzi nella guida di tutti i giorni godono di un comfort di marcia notevole. Su buche profonde e pavé non è un "cuscino", anche per via dei cerchi aerodinamici Individual da 22" montati sull'esemplare in prova (optional da 2.400 euro), ma detto ciò nella guida di tutti i giorni, così come in un lungo viaggio, gli occupanti vengono ben "coccolati". Ben tarata l'erogazione dei suoi 469 Cv, possente ma al tempo stesso fluida e molto gestibile. E soprattutto anche il freno è stato regolato a dovere: il feedback è organico e naturale, e anche il passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica, punto critico per numerose auto elettriche, viene gestito con naturalezza. Certo, la frenata rigenerativa in modalità "intelligente", che adegua l'intensità in base ai dati cartografici, richiede del tempo prima di farci l'abitudine.
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La ricarica in corrente continua supporta una potenza massima di 400 kW8 Consumi
—Secondo il costruttore, la Bmw iX3 in versione "50", come quella protagonista del test, è in grado di percorrere fino a 805 km con una ricarica, per un consumo tra i 15,1 e i 17,9 kWh/100 km. Come detto, viaggiando in autostrada a 130 km/h di media con l'Highway Assistant attivo abbiamo registrato consumi di 22-23 kWh/100 km, per un'autonomia di 483 km. In ciclo extraurbano, invece, il dato si è assestato tra i 19 e i 21 kWh/100 km a seconda dell'andatura. Volendo poi cercare il minor consumo possibile, con la modalità Max Range che limita la velocità massima a 90 km/h e il climatizzatore completamente spento, il consumo è sceso a 13,5 kWh/100 km. Ad una colonnina fast, la Bmw iX3 si ricarica a una potenza massima di 400 kW, passando dal 10 all’80% in circa 21 minuti e recuperando 372 km di autonomia in 10 minuti. In AC, invece, la potenza massima è di 11 kW, soglia che a richiesta può essere innalzata fino a 22 kW (optional da 750 euro).
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La iX3 è lunga 4,78 metri9 Prezzi e allestimenti
—La Bmw iX3 50 è proposta sul mercato italiano a partire da 69.900 euro. Per un esemplare con pacchetto M Sport, come quello visibile nelle immagini, occorre spendere invece almeno 73.700 euro, che diventano 76.400 con il top di gamma M Sport Pro. Le personalizzazioni a catalogo comprendono nove tinte, con il bianco Alpin come verniciatura gratuita e il blu Ocean Wave in foto proposto a 900 euro. Ben 11 i cerchi disponibili, dai 20 ai 22 pollici, con la possibilità di scegliere tra unità con raggi convenzionali e altre più "chiuse" per una migliore efficienza aerodinamica. Con l'Innovation Package, da 1.950 euro, si aggiungono l'head-up display, il climatizzatore automatico tri-zona e l'impianto audio Harman Kardon, mentre tra gli optional singoli si possono scegliere il Parking Assistant Plus (550 euro) con telecamere a 360 gradi, il Parking Assistant Professional (900 euro) che aggiunge il parcheggio a distanza comandato via app, e l'Highway Assist, dal costo di 1.100 euro per una durata di 4 anni. Tra le dotazioni opzionali anche l'Iconic Glow con doppio rene retroilluminato, da 1.100 euro, il tetto panoramico in vetro (1.500 euro) e il volante riscaldabile (280 euro).
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La piattaforma Neue Klasse da cui nasce la Bmw iX3 è riservata ai veicoli elettrici, e integra la batteria come elemento strutturale10 Pregi e difetti
—Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Bmw iX3.
Pregi
- Guida: un nuovo riferimento per il settore. Veloce, precisa e piacevole, senza sacrificare il comfort degli occupanti
- Caratteristiche/prezzo: un Suv da 469 Cv, 805 km di autonomia, lungo 4,78 e con questo grado di sofisticazione parte da 69.900 euro. A parità di prestazioni, sul piano del listino "batte" già la X3 termica
- Autonomia: batteria generosa e buona efficienza di sistema si traducono in un'autonomia compatibile con la vita reale, senza dover scendere a particolari compromessi per ansie da ricarica o pianificazione. E con un costo chilometrico potenzialmente contenuto
- Tecnologia: monta una suite hi-tech invidiabile, dalla precisa guida assistita di livello tre (un fattore che fa la differenza in autostrada) agli efficaci parcheggi automatici. Le grafiche del display sono nitidissime e moderne e la risposta del processore è fulminea
- Materiali in abitacolo: alcune plastiche degli interni non risultano piacevolissime al tatto, e "stonano" in un abitacolo così scenografico
- C'è ancora qualche "bug": siamo di fronte chiaramente alla versione 1.0 di un nuovo sistema operativo con qualche "baco" qua e là. Auspicabili aggiornamenti in tempi rapidi che rendano tutto all'altezza dell'eccellente standard tecnologico dell'auto
- Sedile posteriore centrale: lo schienale è un po' troppo rigido, in un viaggio lungo potrebbe risultare scomodo
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Bmw iX3 50
Motori2 elettrici, uno per asse Potenza massima469 Cv Coppia massima645 Nm Batteria112 kWh (108,7 kWh netti) Autonomia805 km Consumo15,1-17,9 kWh/100 km TrazioneIntegrale Accelerazione 0-100 km/h4,9 secondi Velocità massima210 km/h Lunghezza4,78 m Larghezza1,90 m Altezza1,64 m Passo2,90 m Peso2.285 kg Bagagliaio 520-1.750 litri Frunk (front trunk, bagagliaio anteriore)58 litri Prezzo69.900 euro Leggi anche Nuova Mercedes Cla 250+: alla guida della prima "giardinetta" elettrica della StellaHyundai Inster Cross, non solo per la città© RIPRODUZIONE RISERVATA