Barazzutti: "Cobolli ha potenziale da big, Arnaldi è un guerriero. Sinner? Fossi stato in lui..."
La Gazzetta dello Sport

Barazzutti: "Cobolli ha potenziale da big, Arnaldi è un guerriero. Sinner? Fossi stato in lui..."

Venerdì 5 giugno 2026
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Il vincitore della Davis 1976 fa le carte alla semifinale: "Flavio parte leggermente davanti, Matteo ha più tossine da smaltire ma giocare così tanto lo ha riconnesso alle sue sensazioni migliori. Jannik secondo me non avrebbe dovuto giocare Madrid"

N on è da un singolo game che si giudica un giocatore. Perché Corrado Barazzutti è stato un campione, uno dei più grandi del nostro tennis: la Coppa Davis del 1976, il numero 7 del mondo, una presenza al Masters, la semifinale agli Us Open nel 1977 e quella al Roland Garros nel 1978, il suo anno migliore. Solo che a Parigi incrociò probabilmente il Borg più marziano di tutti i tempi, che lo sconfisse 6-0 6-1 6-0: lo svedese, in quel torneo, concesse in totale 32 game ai sette avversari affrontati. Oggi "Barazza" gestisce la sua Academy a Roma e tra un allenamento e l’altro con i ragazzi della scuola tennis si tiene aggiornatissimo sull’andamento dello Slam parigino. 

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