Agassi duro su Sinner: "Se crolli dopo un’ora e 45 minuti in campo, non ci possono essere scuse"
La Gazzetta dello Sport

Agassi duro su Sinner: "Se crolli dopo un’ora e 45 minuti in campo, non ci possono essere scuse"

Venerdì 5 giugno 2026
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L’ex numero uno del mondo non fa sconti all’azzurro dopo l'eliminazione dal Roland Garros: "In questo momento è il migliore al mondo, ma evidentemente non era pronto. Deve capire cosa bisogna cambiare, magari inserendo qualche altra persona"

L’ex numero uno del mondo non fa sconti all’azzurro dopo l'eliminazione dal Roland Garros: "In questo momento è il migliore al mondo, ma evidentemente non era pronto. Deve capire cosa bisogna cambiare, magari inserendo qualche altra persona"

Luigi Ansaloni Collaboratore 5 giugno 2026 (modifica alle 11:58) - MILANO

“Se crolli dopo un’ora e 45 minuti in campo, non ci possono essere scuse”. Un Andre Agassi duro, durissimo, quello che si esprime sull’eliminazione di Jannik Sinner al secondo turno del Roland Garros. L’ex numero uno del mondo non fa sconti all’azzurro per la sconfitta contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, arrivata per un improvviso crollo fisico mentre l’altoatesino era avanti di due set e 5-1 al terzo. 

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Le parole di Agassi

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Il “Kid” di Las Vegas, come Sinner ex allievo di Darren Cahill, è rimasto estremamente stupito di quanto successo. "L'eliminazione di Sinner è stata una cosa enorme. Non so se sia stata evidenziata abbastanza – ha detto Agassi, presente a Parigi, all'emittente americana Tnt -. Quando giocavo, io avevo un orologio fisico: potevo giocare circa 4 ore. Se le condizioni erano particolarmente dure, scendevo a 3 ore e 45, non cambiava molto. Se c'erano condizioni ideali potevano arrivare a 4 ore e 10. Credo che questo succeda per ogni giocatore. Sinner un anno fa ha giocato la finale qui, è stato in campo per 5 ore e mezza. Quest'anno per il caldo ha ceduto dopo solo un’ora e 45 minuti: c'è una differenza enorme tra essere in forma e essere preparati, e lui evidentemente non lo era” 

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“Preparazione sbagliata”

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L’otto volte vincitore Slam americano ha puntato il dito sulla preparazione di Sinner, a suo dire “lacunosa”. “E’ evidente che ci sia stato uno sbaglio durante la preparazione e Jannik deve fare qualcosa per rimediare – ha detto Agassi -. Non dico che Sinner non lavori abbastanza sodo, ma oggi la preparazione e il recupero sono gestiti a livello scientifico, ci sono medici e figure di ogni tipo. Io non posso sapere quello che è successo, magari è stato un problema di idratazione, ma per quello ti devi preparare anche prima. Quando andava in Australia a giocare al meglio dei cinque set bevevo anche 10-12 litri d’acqua nelle 24 ore precedenti al match. In questo momento metterei in discussione quello che assume e se lo sta facendo correttamente – ha detto Agassi -. Deve capire cosa bisogna cambiare, magari deve inserire qualche altra persona, magari è una questione legata all'idratazione. È il miglior giocatore del mondo in questo momento, so che può giocare per 5 ore e mezza. Non può andare a sbattere contro un muro dopo 1 ora e 45, non ci sono scuse", ha concluso l’ex tennista.

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