Escursione in solitaria? Le regole d'oro per stare sicuri e non correre rischi
La Gazzetta dello Sport

Escursione in solitaria? Le regole d'oro per stare sicuri e non correre rischi

Venerdì 5 giugno 2026
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Indicazioni utili per organizzare un'uscita individuale in natura con maggiore consapevolezza e autonomia

Riccardo Cristilli 5 giugno - 12:18 - MILANO

Indicazioni utili per organizzare un'uscita individuale in natura con maggiore consapevolezza e autonomia

Fare un'escursione insieme a un gruppo di amici o con il proprio partner è sicuramente un buon modo per fare dell'attività fisica. Talvolta può capitare, soprattutto quando si è in due, che una persona sia più rapida e atletica e finisca per abbandonare l'altra lungo il cammino. Addirittura esiste il termine Divorzio alpino per indicare questo fenomeno. 

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Ci sono poi altre situazioni in cui si può decidere di fare un'escursione in solitaria in partenza, per fare un'esperienza diversa, gestendo in autonomia il proprio ritmo, sviluppando capacità fisiche e organizzative e trovando una maggiore concentrazione rispetto all'ambiente. Andare da soli per sentieri non vuol dire affrontare situazioni pericolose, ma è necessario adottare delle accortezze sia durante il cammino che prima di partire per cercare di vivere l'esperienza in modo sereno. Ci sono almeno sei regole da seguire per vivere un'escursione in solitaria.

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