Iran, via liberi ai visti per gli Usa. Ma potrà varcare il confine solo alla vigilia delle partite
La Gazzetta dello Sport

Iran, via liberi ai visti per gli Usa. Ma potrà varcare il confine solo alla vigilia delle partite

Venerdì 5 giugno 2026
2 visualizzazioni

Dopo giorni di dubbi, la nazionale della Repubblica Islamica, in conflitto con gli Stati Uniti, ha ottenuto il via libera. La sede del ritiro sarà in Messico, negli States entrerà il giorno prima delle gare per poi far ritorno alla base

Dopo giorni di dubbi, la nazionale della Repubblica Islamica, in conflitto con gli Stati Uniti, ha ottenuto il via libera. La sede del ritiro sarà in Messico, negli States entrerà il giorno prima delle gare per poi far ritorno alla base

Filippo Conticello Giornalista 5 giugno - 23:29 - MILANO English version

L’Iran, nemico in guerra, entrerà su suolo americano e potrà giocare il Mondiale. Non era scontato in una Coppa immersa come mai nelle tensioni geopolitiche, ma l’ok delle autorità statunitensi era l’ultimo passo necessario a spegnere le speculazioni. Nel dettaglio, ieri la nazionale iraniana ha ottenuto i visti necessari per entrare negli States, ponendo fine a una fase di forte incertezza che aveva inizialmente alimentato il dubbio sulla presenza del Team Melli al torneo. La conferma è arrivata da un funzionario della Casa Bianca, citato dall’agenzia Reuters: i permessi di ingresso sono stati rilasciati a quasi dieci giorni dall’esordio nella competizione. Gli iraniani avevano, comunque, già ricevuto gli ultimi visti per entrare in Messico e previsto di spostarsi nel weekend a Tijuana, al confine con la California: lì c’è, infatti, la sede di emergenza in cui verrà preparato il Mondiale, quella che ha preso il posto della base originaria in Arizona, a Tucson, a causa dell’escalation militare tra i due Paesi.

Dimostra di essere il migliore: il fantaconcorso più ricco d'Italia diventa Mondiale! Abbonati a soli 9,99€

VIDEO: Egitto e Iran protestano: si affronteranno a Seattle durante il Pride. E Trump...

lo scenario

—  

La nazionale iraniana ha appena battuto il Mali in amichevole 2-0, ma ha pur sempre dovuto giocare a porte chiuse per ragioni di sicurezza. Ora per Taremi e soci la possibilità di viaggiare in sicurezza è un segno di ritrovata normalità dopo settimane nel frullatore: la tensione evidente si collocava, comunque, dentro a un quadro normativo particolarmente restrittivo. Da gennaio 2026 Washington ha introdotto nuove limitazioni all’emissione di visti per cittadini di numerosi Paesi, tra cui l’Iran, con eccezioni specifiche valutate caso per caso: le autorità statunitensi hanno più volte ribadito che le misure sono motivate da ragioni di sicurezza nazionale e, per questo, erano state messe in stand-by le richieste per la delegazione iraniana. Da Tijuana, adesso, gli iraniani potranno spostarsi nella terra del nemico soltanto per le vigilie e per le partite del girone, tornando subito dopo indietro, nella base messicana. Nel dettaglio, il Team Melli giocherà al SoFi Stadium di Los Angeles nella notte tra il 15 e il 16 giugno (ore 3 italiane) contro la Nuova Zelanda e il 21 giugno (ore 21) contro il Belgio, poi nella notte tra il 26 e il 27 contro l’Egitto al Lumen Field di Seattle (ore 5).

Leggi anche La Nazionale non c’è, ma gli azzurri sì: da Baggio a Vieri, le leggende abbracciano i tifosi...Germania, che batosta! Brutto infortunio per il talento Karl, Mondiale a rischio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo