Nba Europe, Zagklis accelera: "La nuova lega partirà a ottobre 2027. Vogliamo l'accordo con Eurolega"
Il segretario generale Fiba: "Struttura piramidale, un approccio sostenibile per l’intero ecosistema". Già dalla prossima stagione in palio i 4 posti che regaleranno l’accesso al primo campionato di Nba Europe
Il segretario generale Fiba: "Struttura piramidale, un approccio sostenibile per l’intero ecosistema". Già dalla prossima stagione in palio i 4 posti che regaleranno l’accesso al primo campionato di Nba Europe
Simone Sandri 6 giugno - 08:06 - SAN ANTONIO Andrea Zagklis, Adam Silver e Mark Tatum. NbaAnche a San Antonio i discorsi su Nba Europe tengono banco. Mercoledì Adam Silver aveva fatto il punto sulla situazione parlando anche del possibile investimento di Doncic a Roma (“Dobbiamo finalizzare il tipo di relazione che queste squadre, quelle di Nba Europe, avranno con la stessa Nba. Questo potrebbe complicare le cose per quanto riguarda i potenziali investimenti di giocatori Nba - aveva detto Silver - Sono fattori che prenderemo in considerazione, e ne discuteremo poi anche con l’associazione giocatori”) , venerdì a incontrare uno stretto numero di giornalisti internazionali è stato il segretario generale della Fiba, Andreas Zagklis. “La nuova lega europea partirà a ottobre del 2027, oramai è assodato - sottolinea Zagklis - per quanto riguarda la Fiba noi dobbiamo difendere le posizione di tutti i nostri club, quelli Top ma anche tutti gli altri. Arriverà il più grande investimento nella storia del nostro sport ma la struttura sarà piramidale con un approccio sostenibile per l’intero ecosistema. Affiancare alle 12 squadre quattro compagini che non solo possono qualificarsi vincendo sul campo, che poi è quello che ci chiedono i nostri tifosi, ma anche ottenere lo stesso trattamento economico dei club con licenza fissa e gli stessi profitti legati ai successi. Questo per noi è fondamentale e permetterà a tutto il movimento di crescere, non soltanto, quindi, ai 12 club di Nba Europe ma anche a tutti gli altri,”
il progetto
—Per la Fiba, quindi, la struttura piramidale diventa un fiore all’occhiello che permetterà agli investimenti di Nba Europe di avere un impatto su tutta la pallacanestro del Vecchio Continente. Il nodo di una partnership con l’Eurolega, comunque, rimane e deve essere risolto, in un modo o nell’altro, in tempi brevi. “Vi posso dire che io cercherò in tutti i modi di arrivare a un accordo - dice il Segretario generale della Fiba - ho incontrato diversi club e la leadership di Eurolega due volte nell’ultimo mese e ci vedremo anche la settimane prossima. Dobbiamo sederci intorno a un tavolo e capire se si può trovare una unione di intenti”.
i criteri
—Tanto lavoro, quindi, nelle prossime settimane per Nba, Fiba e per la leadership della futura lega europea che partirà nell’ottobre del 2027. Sui criteri di qualificazione per i quattro posti disponibili però la federazione ha le idee chiare. “Le quattro squadre si potranno qualificare attraverso la BCL e un torneo di qualificazione supplementare che andrà in scena a fine stagione. Tre squadre arriveranno dalla Final Four della Basketball Champions League, una o due (ma sicuramente almeno una) andranno direttamente in Nba Europe, l’altra parteciperà al torneo di qualificazione per gli altri due (o tre) posti con le migliori squadre delle leghe europee dal ranking più alto”. Già dalla prossima stagione, quindi, ci saranno in palio i quattro posti che regaleranno l’accesso al primo campionato di Nba Europe.
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