Juve, il Gip di Roma archivia l’inchiesta sul bilancio 2022
Lo ha comunicato il club torinese in una nota, precisando che il procedimento riguardava alcuni "esponenti aziendali" e non la società
Lo ha comunicato il club torinese in una nota, precisando che il procedimento riguardava alcuni "esponenti aziendali" e non la società
6 giugno - 12:12 - MILANO English versionIl Gip del Tribunale di Roma ha disposto l'archiviazione del procedimento nato dalle indagini sul bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. Lo ha comunicato il club torinese in una nota, precisando che il procedimento riguardava alcuni "esponenti aziendali" e non la società, "che non era indagata". La vicenda era stata resa nota dalla società il 6 dicembre 2023 e poi era stata successivamente richiamata "nelle relazioni finanziarie periodiche", precisa il club in un comunicato, con la richiesta di archiviazione formulata dai Pubblici Ministeri il 9 ottobre 2025. Le indagini, secondo quanto emerso a fine 2023, riguardavano le plusvalenze da "operazioni incrociate" e "manovre stipendi", già oggetto dell'inchiesta torinese "Prisma" nonché di procedimenti Consob.
il patteggiamento
—Nel settembre scorso il gup di Roma aveva accolto la richiesta di patteggiamento per gli ex vertici della Juventus merito all'inchiesta Prisma sui conti della società, in particolare su plusvalenze e manovra stipendi nel triennio 2019/21. Si andava da un anno e 8 mesi per Andrea Agnelli, un anno e 2 mesi per Pavel Nedved, 1 anno e sei mesi per Fabio Paratici. Era stato invece disposto il non luogo a procedere per Maurizio Arrivabene, ex dirigente bianconero. "A seguito del patteggiamento la Società sarà tenuta al pagamento di una sanzione pecuniaria di euro 157 mila" aveva dichiarato la Juve in un comunicato. Ora si chiude con un'archiviazione anche l'inchiesta sul bilancio del 2022.
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