La Juve e il caso portiere: siamo sicuri che Suzuki sia la scelta giusta?
Spalletti lo apprezza, ma a una settimana dall'inizio del campionato l'intrigo tra bianconeri e Psg non è stato ancora risolto
Nel labirinto del mercato c’è davvero il rischio di perdersi. Tanto più se si cerca di dare una spiegazione, una logica, alle strade che molti club scelgono di percorrere. Prendete la questione Suzuki alla Juve, su cui tanto si è lavorato anche nelle ultime ore: in prestito attraverso il Psg. Per provare ad orientarsi in una trattativa per certi versi — diciamo così — originale, la tentazione è di cercare a tutti i costi, come direbbe Vasco Rossi, un senso a questa storia. Così c’è chi pensa che la questione sia in fondo legata all’acquisto di Kolo Muani dal club francese, che avrebbe così favorito una triangolazione e una sponda successiva con il club bianconero. Qualcun altro, perché a volte è indispensabile guardare ancora più avanti, magari è sicuro che tutto questo serva da ponte per il futuro: nel senso che tra dodici mesi andrà in scadenza Alisson, vecchia conoscenza di Spalletti alla Roma, che poi era il primo obiettivo. E dunque a giugno 2027 ci saranno i presupposti per riaprire la caccia al numero uno brasiliano.