Ma che Milan sarà? Oggi arriva Cardinale. Maignan si allena in vacanza, ma il Toro è il dubbio
A giorni il numero 1 del club e Amorim parleranno con Mike che tornerà dopo Ferragosto, e faranno il punto sulle trattative: tante uscite da completare. Ramos sicuro con i granata, crescono le chance di Jashari
A giorni il numero 1 del club e Amorim parleranno con Mike che tornerà dopo Ferragosto, e faranno il punto sulle trattative: tante uscite da completare. Ramos sicuro con i granata, crescono le chance di Jashari
Andrea Ramazzotti e Marco Pasotto 13 agosto - 07:30 - MILANO English versionDieci giorni possono sembrare tanti, ma diventano pochi quando si hanno meno certezze del lecito e più dubbi del previsto. Dieci giorni sono quelli che separano il Milan dal debutto in campionato – domenica 23 in casa del Torino - e Ruben Amorim osserva il materiale umano a disposizione con un pizzico di inquietudine: rosa ancora troppo numerosa e, con le “giuste” partenze, bisognosa di rinforzi. Questa mattina Cardinale sarà a Milanello per fare il punto sul mercato con i suoi uomini e con Amorim. Il numero uno di RedBird sarà anche in tribuna a Torino per l’esordio in campionato contro i granata. Che Milan vedrà, però, ancora non lo sa. Fondamentale per capirlo sarà l’amichevole di sabato a Breslavia con il Manchester United.
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—Maignan tornerà dalle vacanze soltanto domenica, ovvero a una settimana secca dalla trasferta piemontese. Sarà subito titolare? Molto dipenderà dalle sue condizioni fisiche: lui, così come tutti gli altri, ha lavorato anche in vacanza seguendo il piano personalizzato inviato dallo staff di Amorim, ma occorre comunque valutarlo in termini atletici. In caso di responso positivo, giocherebbe lui, altrimenti spazio a Torriani perché Pietro Terracciano ha ripreso da poco a lavorare dopo un infortunio. Mike, così come Rabiot, è nel mirino dei tifosi per il supplemento vacanziero chiesto e concesso da allenatore e club. Nei prossimi giorni Cardinale e Amorim parleranno con entrambi faccia a faccia per chiudere la vicenda.
Difesa e mediana
—Nei tre dietro sicuri di una maglia Gabbia e Pavlovic, mentre sono da valutare le condizioni di Gila. Lo spagnolo, tornato prima a Milanello dalla tournée per recuperare dal risentimento al retto femorale destro, ieri alla ripresa ha lavorato in parte con i compagni. Provino già sabato oppure avanti con prudenza per averlo con il Toro? In mediana dubbio sulla destra. Fin qui Amorim ha dato fiducia piena a Chukwueze, provato in questa posizione per capire se si può adattare e garantire la doppia fase. Con Samu in campo, Saelemaekers giocherà a sinistra, altrimenti il belga a destra e sulla corsia mancina uno fra Estupinan (se sarà ancora in rossonero) e Bartesaghi. Al centro della mediana facile immaginare la titolarità per Modric, ma con chi al suo fianco? Rabiot avrà una sola settimana di lavoro con i compagni. Con Fofana in uscita e Ricci finora condizionato da una tonsillite, gli indizi portano a Jashari; Musah l’alternativa.
Davanti
—L’impiego di Ramos dall’inizio è scontato; meno chi saranno i due trequartisti: Nkunku conta di avere una maglia; per l’altra testa a testa tra Loftus-Cheek e Leao. Certo, due profili molto diversi ma per Rafa vanno considerati gli aspetti legati al mercato. E Loftus è partito titolare con Celtic, Inter e Chelsea... Pulisic da domenica inizierà a riassaporare il gruppo, ma ha bisogno di tempo.
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