Crippa, che peccato! Gressier scappa e l'azzurro è 4° nei 10.000: "Brucia, ma ho perso coi migliori"
L'azzurro resta in lotta per il bronzo fino agli ultimi 300 metri, poi il francese allunga: "Ero senza troppe aspettative. Resto orgoglioso. Questi Europei per me comunque erano solo una tappa di passaggio". Oro in solitaria e record dei campionati per lo svedese Almgren, argento per lo svizzero campione uscente Lobalu
L'azzurro resta in lotta per il bronzo fino agli ultimi 300 metri, poi il francese allunga: "Ero senza troppe aspettative. Resto orgoglioso. Questi Europei per me comunque erano solo una tappa di passaggio". Oro in solitaria e record dei campionati per lo svedese Almgren, argento per lo svizzero campione uscente Lobalu
Francesco Caligaris Collaboratore 15 agosto - 22:35 - MILANOLa penultima serata degli Europei di Birmingham comincia con un quarto posto per l’Italia. Nei 10.000 metri Yeman Crippa (28’08’’56) corre a lungo nel ristretto gruppo di testa (prima in 5, poi restano in 4) ma perde la volata per la medaglia di bronzo contro il campione del mondo in carica della specialità, il francese Jimmy Gressier (28’07’’90). Arrivo da Parigi-Roubaix, con i due pretendenti al podio che si parlano più volte, rallentano e quasi si guardano in faccia prima dello scatto decisivo a opera del transalpino. Oro in solitaria e record dei campionati per lo svedese Andreas Almgren (27’23’’44), argento per il campione uscente Dominic Lobalu (Svizzera, 27’42’’67). Così gli altri italiani: 20° Pasquale Selvarolo (29’33’’43), ritirato Francesco Guerra.
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—Al traguardo Crippa dice: “Era difficile vincere la volata con Gressier, lui si è incollato a me e non potevo tirare troppo per non favorirlo. Ci siamo parlati, sì, lui mi ha detto: scusami, ma io non tiro. Ho provato a giocarmela nel finale, lui mi è partito alle spalle e mi è andato via. Peccato, è una medaglia di legno che brucia un po’ ma ero arrivato qui senza troppe aspettative. Ho perso contro i migliori tre d’Europa: rimango orgoglioso. Nessun rammarico. Questi Europei per me comunque erano solo una tappa di passaggio”. Alla fine c’è spazio anche per una suggestione: “Spero di fare come Stefano Baldini: quarto nei 10.000 agli Europei di Monaco 2002 e poi due anni dopo, nella maratona di Atene 2004…”.
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MARATONetA O MEZZOFONDISTA?
—Maratoneta o mezzofondista? A Crippa (Fiamme Oro) piace spaziare tra più discipline, detiene sette record italiani tra pista e strada, dai 3.000 metri alla mezza maratona, e quest’anno è diventato il primo italiano di sempre a vincere i 42,195 chilometri a Parigi (2h05’18’’, nuovo primato personale e secondo nazionale italiano di sempre). A Birmingham ha deciso invece di tornare a testarsi sui 10.000 metri dopo il bronzo di Berlino 2018 e l’oro di Monaco 2022. Nato in Etiopia nel 1996, la guerra civile lo ha strappato alla sua famiglia, originaria del nord-est del paese, portandolo in un orfanotrofio di Addis Abeba. Nel 2003 è stato adottato con i fratelli da una coppia milanese, Roberto e Luisa Crippa. La nuova famiglia si è stabilita in Trentino, a Montagne (presso Tione), dove Yemaneberhan (il nome in amarico significa “il braccio destro di Dio”) ha giocato a calcio ed è stato avviato alla corsa nell’Atletica Valchiese dal compianto tecnico Marco Borsari per poi essere seguito da Massimo Pegoretti, ex mezzofondista delle Fiamme Azzurre e tutt’ora suo allenatore. In vista di Los Angeles 2028 Crippa vuole comunque continuare a puntare sulla maratona: a Tokyo 2021 è stato 11° nei 10.000 metri, a Parigi 2024 25° nella maratona. A novembre correrà a New York. Tifa Inter perché “alla domenica andavamo a vedere la partita al bar e se perdeva piangevo”.
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