Integrazione, lavoro e gli eroi di Tokyo: perché la super Italia dell'atletica non deve stupirci
La Gazzetta dello Sport

Integrazione, lavoro e gli eroi di Tokyo: perché la super Italia dell'atletica non deve stupirci

Martedì 18 agosto 2026
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Il primo posto dell'Italia nel medagliere e nella classifica a punti degli ultimi Europei di Birmingham non è una sorpresa: ecco come siamo diventati a tutti gli effetti una potenza

Quando cinque anni fa l'Olimpiade di Tokyo ci regalò un'Italia pentastellata, capace di conquistare cinque medaglie d’oro nell’atletica, come mai era successo nella storia dei Giochi, ci fu chi collegò quel raccolto inaspettato alla situazione contingente, cioè alla pandemia del Covid19, che aveva penalizzato pesantemente alcuni Paesi rispetto ad altri e a noi sulla strada di avvicinamento ai Giochi giapponesi. In realtà, quel secondo posto nel medagliere a cinque cerchi, dietro ai soli Stati Uniti, era il primo segnale di un nuovo corso, un vero e proprio rinascimento, che avrebbe trovato poi conferma nei grandi eventi a seguire. E non solo a livello assoluto, ma anche in ambito giovanile.

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