Spence e Jones, fate con calma. Se Diouf e Zielinski giocano sempre così...
La Gazzetta dello Sport

Spence e Jones, fate con calma. Se Diouf e Zielinski giocano sempre così...

Domenica 23 agosto 2026
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Gli inglesi devono inserirsi nel gruppo di Chivu, che nella prima gara con il Monza ha avuto ottime conferme da parte dei loro sostituti naturali

Gli inglesi devono inserirsi nel gruppo di Chivu, che nella prima gara con il Monza ha avuto ottime conferme da parte dei loro sostituti naturali

Gregorio Spigno Giornalista 23 agosto - 10:08 - MILANO

All’orizzonte non sono previsti fiocchi azzurri o rosa tra la Pinetina e la sede dell’Inter, ma in ogni caso l’attesa sarà dolce. Perché con Andy Diouf in versione treno ad alta velocità e la solita qualità di Piotr Zielinski, sia Djed Spence che Curtis Jones possono prendersi tutto il tempo necessario per acquisire la forma migliore e inserirsi con calma nei meccanismi del calcio di Cristian Chivu. Fra i tanti protagonisti del poker d’esordio al Monza ci sono stati proprio coloro che saranno chiamati a lottare più di altri per garantirsi un minutaggio di primo livello, e le risposte ottenute da Diouf e Zielinski sono state semplicemente da protagonisti. Il polacco, ancora sotto la gestione di Simone Inzaghi, aveva patito l’impatto con l’ambiente nerazzurro a causa di qualche problemino fisico e di una concorrenza che a Napoli non aveva bisogno di superare. Ma il lavoro dello staff di Chivu ha rapidamente rigenerato Piotr, l’ha reso centrale nella stagione passata e subito decisivo in quella appena cominciata (con tanto di gol). Naturale immaginarsi l’ultimo arrivato Jones perno della squadra, ma nel caso in cui l’inglese dovesse riscontrare qualche difficoltà in avvio, il ruolo sarebbe coperto. E alla grande. 

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Ciuf Diouf

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Per quanto riguarda invece Diouf, il giro di parole potrebbe apparire infantile: ma che rumore fa un treno in corsa? Durante il precampionato il francese aveva mandato segnali chiari. Sempre ambizioso, decisivo, determinante. Un coraggio mai visto fin quando non è stato dirottato dal ruolo di mezzala ad esterno destro. E le prestazioni super di Diouf in tutte le amichevoli estive non sono state casuali: alla prima, vera occasione, il “nuovo” esterno nerazzurro ha risposto alla grande. Appoggio semplice ma decisivo per la sberla di Calhanoglu da fuori, giocatona e cross basso per il tacco di Pio Esposito, due assist e sgroppate continue senza lasciarsi condizionare da piccoli fisiologici errorini. Se Diouf è davvero questo, per Spence non sarà semplice conquistarsi lo status di titolare.

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