La Juve sottovalutata e quella parolina che a Spalletti non piace pronunciare
La Gazzetta dello Sport

La Juve sottovalutata e quella parolina che a Spalletti non piace pronunciare

Domenica 23 agosto 2026
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Niente suggestioni o emozioni nell'operato di Carnevali, ma gli uomini che servivano al posto giusto con Alajbegovic che rinforza ulteriormente un parco fantasisti che promette spettacolo

Prendete una squadra con gli ingredienti giusti, immaginate come si potrebbe aggiungere un pizzico ulteriore di gusto, datela in mano a chi sa come si fa e avrete un cocktail di successo. È la sensazione che suscita la Juve di oggi, chiamata subito a rispondere all’Inter e forse un po’ sottovalutata. Perché negli occhi c’è ancora la delusione della passata stagione, ma sono tanti i motivi che dovrebbero invece far pensare a un anno di possibile svolta. Che vuol dire una forte candidatura alla zona Champions, obiettivo minimo per una società così importante, ma anche una finestra su un orizzonte ancora più luminoso. Si riparte insomma oggi pomeriggio con il Frosinone, con il forte sospetto di essere di fronte a qualcosa di inesplorato. 

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