De Bruyne decisivo da subentrato? La strategia di Allegri per far giocare insieme i Fab Four
La Gazzetta dello Sport

De Bruyne decisivo da subentrato? La strategia di Allegri per far giocare insieme i Fab Four

Domenica 23 agosto 2026
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Lobotka, Anguissa, McTominay e il belga, a segno nel successo a Marassi col Genoa: l'allenatore degli azzurri ha in testa la possibile soluzione per farli convivere

Lobotka, Anguissa, McTominay e il belga, a segno nel successo a Marassi col Genoa: l'allenatore degli azzurri ha in testa la possibile soluzione per farli convivere

Antonio Giordano Collaboratore 23 agosto - 14:44 - NAPOLI

Nemmeno il tempo di asciugarsi il sudore dalla fronte e gustarsi la vittoria di Marassi, e Massimiliano Allegri s’è sentito proporre l’inevitabile domanda: "Ma come farai a provare a far coesistere i Fab Four?". I Fab Four 3.0, lo sanno ormai ovunque, sarebbero Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne, tanto tormento e poca estasi nella passata stagione, quella in cui - al secondo mese e mezzo - il quartetto si ritrovò dimezzato. Ma questa è un’altra vita, mica solo una stagione diversa, e gli interrogativi restano gli stessi. L’uomo che sussurra ai cavilli, sa come uscirsene dall’imbarazzo e a caldo, 91° recupero escluso, ha già la soluzione pronta, che poi sarebbe la risposta. "Basta togliere un esterno e aggiungere un centrocampista". Che poi vai a capire se sia una provocazione o un’indicazione sul futuro ad "albero di Natale": perché se così fosse, come ha detto Allegri, verrebbe immediato pensare che esca un’ala e Kdb vada a sistemarsi tra le linee, al fianco di un partner (Alisson Santos?), lasciando davanti a sé Hojlund. 

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saggio ironico

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Massimiliano Allegri non si scompone quasi mai, tranne quando si toglie la giacca (in partita) e alla prima, e dopo averla vinta, perché mai avrebbe dovuto? Sarà l’argomento dell’anno, lo sanno tutti, e lui per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco l’ha detto in diretta e direttamente ciò che pensa di De Bruyne: "È un ragazzo straordinario. È un giocatore veramente troppo diverso, basta vedere solo come ha calciato in porta sul gol, con quella cattiveria. Senza togliere niente agli altri calciatori. Vede cose che altri non vedono". E che a lui non sfuggono: i Fab Four, un giorno, staranno assieme a palleggiare (palleggiare, non passeggiare) tra i sogni di Napoli.

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