Alcaraz agli US Open, ma come sta? L’esperto: "L'infiammazione è passata, ma c'è un rischio"
Il professor Battiston: "La fibrocartilagine triangolare è come il menisco per i calciatori. Forzare troppo il rientro può essere rischioso, si può rompere e a quel punto dovrebbe operarsi"
Il professor Battiston: "La fibrocartilagine triangolare è come il menisco per i calciatori. Forzare troppo il rientro può essere rischioso, si può rompere e a quel punto dovrebbe operarsi"
Il professor Bruno Battiston
Sembrava ancora impantanato in un problema al polso difficile da risolvere, invece Carlos Alcaraz ha sorpreso tutti annunciando la sua partecipazione agli US Open, dopo essere stato fuori 4 mesi a causa di una tenosinovite con interessamento della fibrocartilagine triangolare. Lo spagnolo, che ha saltato anche il torneo di avvicinamento di Cincinnati, tornerà quindi direttamente in campo nell’ultimo Slam della stagione, anche se ultimamente si è allenato insieme a Holger Rune. Un rischio? Dipende da diversi fattori, come ha spiegato a Gazzetta Active il professor Bruno Battiston, Direttore di chirurgia della mano della Città della salute e della Scienza di Torino.
VIDEO: Alcaraz si presenta bendato in allenamento: il video incuriosisce tuttiAlcaraz: è sicuro tornare dopo 4 mesi? Risponde il prof Battiston
Tenosinovite con interessamento della fibrocartilagine triangolare: cos’è l’infortunio di Alcaraz
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