Come Schio è diventata la capitale del basket femminile italiano: cominciò tutto con una bicicletta
Quarantotto trofei, 14 scudetti e una presidenza che dura da quasi 41 anni: come ha fatto un comune di quasi 40mila abitanti a diventare\ un modello di eccellenza
Se non è un record, poco ci manca. Marcello Cestaro, classe 1938, imprenditore nel settore della grande distribuzione organizzata, è presidente del Famila Basket Schio da quasi 41 anni consecutivi (dall’ottobre 1985): meglio di lui, nella storia dello sport italiano, soltanto Oreste Bamonte, alla guida della Giana Erminio calcio dal 30 marzo dello stesso anno. In questo lungo arco di tempo Cestaro ha conquistato 48 trofei, tra cui 14 scudetti, 17 Coppe Italia e 14 Supercoppe italiane, rendendo Schio la squadra più titolata di sempre nella pallacanestro femminile italiana. Per fare un confronto, Silvio Berlusconi in 31 anni alla guida del Milan ne ha vinti 29. Schio ha trionfato in 14 degli ultimi 21 campionati disputati e raggiunge le finali playoff da 16 stagioni consecutive. Anche l’ultima annata, iniziata con il tecnico spagnolo Víctor Lapeña in panchina e proseguita dopo l’esonero con il greco Giorgos Dikaioulakos, si è chiusa con un altro successo: il settimo “triplete interno” nella storia della società. Il prossimo obiettivo è raggiungere i 15 scudetti della Pool Comense. Sullo sfondo, però, resta sempre il sogno Eurolega, l’unico grande titolo ancora assente nell’epopea firmata Cestaro.