Honda: nuovo stabilimento Usa per vetture ibride?
La Gazzetta dello Sport

Honda: nuovo stabilimento Usa per vetture ibride?

Giovedì 27 agosto 2026
3 visualizzazioni

Auto ibride al centro della nuova strategia Honda per il mercato americano, ma la decisione finale sul nuovo sito produttivo è subordinata all'esito dei negoziati per la revisione dell'Usmca

Auto ibride al centro della nuova strategia Honda per il mercato americano, ma la decisione finale sul nuovo sito produttivo è subordinata all'esito dei negoziati per la revisione dell'Usmca

Alessandro Pinto 27 agosto (modifica alle 19:04) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Una nuova casa a stelle strisce per le Honda ibride del prossimo decennio? Anche se "una decisione definitiva non è stata ancora presa" dalla casa giapponese, sembra invece aver preso corpo il progetto di un nuovo impianto produttivo negli Usa, come riportato dai media nipponici. I termini parlano di un'investimento deliberato entro i prossimi due-tre anni, con l'obiettivo di avviare le operazioni intorno al 2030. Il nuovo stabilimento di assemblaggio servirà a potenziare la produzione di veicoli ibridi. Esattamente come previsto dalle strategie aziendali più recenti, che affidano alle ibride il ruolo da protagonista nell'offensiva di prodotto del prossimo futuro, complice il parziale ridimensionamento delle attività dedicate alle auto elettriche. Nel piano Honda sono 15 i nuovi modelli attesi al lancio, destinati soprattutto al mercato nordamericano.

LEGGI ANCHE

La Honda Nsx di Ayrton Senna va di nuovo all'asta

Honda CR-V, uno dei modelli centrali dell'offerta Honda America

il peso dei dazi

—  

Come affermato dalla stessa Honda, "non è definitiva" la decisione finale sulla creazione dell'impianto. Molto dipenderà dall'esito dei negoziati per la revisione dell'Usmca, l'accordo commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada. Sullo sfondo le tensioni crescenti sui dazi doganali, alimentati dall'amministrazione Trump. Ad aprile 2025, in risposta ai dazi Usa sulle vetture prodotte in Canada, Ottawa ha iniziato ad applicare imposte doganali del 25% su alcune auto provenienti dagli Stati Uniti. La situazione è peggiorata qualche giorno fa, dopo il fallimento dei negoziati tra Washington e Ottawa. Donald Trump ha annunciato che dal 1° gennaio 2027 i dazi americani su auto, veicoli commerciali e componenti provenienti dal Canada saliranno dal 25 al 50%. Il Canada ha risposto annunciando nuovi dazi su prodotti statunitensi, mentre restano in vigore quelli già applicati alle automobili. Honda resta quindi alla finestra, auspicando una distensione dei rapporti commerciali che consenta di liberare da ostacoli le esportazioni tra Canada, Stati Uniti e Messico. Una condizione particolarmente importante, forse addirittura decisiva, per un'azienda che si prepara a investire cifre importanti negli Stati Uniti.

Leggi anche Un passeggino da 3 mila euro? Sì se è Lamborghini: la collaborazione con Silver CrossMercedes Classe C, i prezzi della nuova versione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo