Altra rimonta folle in extremis del Psg: il Lilla di Ancelotti jr beffato al 95' da Marquinhos
Sotto 2-0, i campioni d'Europa a segno al 91' con Vitinha e pareggiano all'ultima azione. Tutto proprio come nel match d'esordio in campionato col Rennes
Sotto 2-0, i campioni d'Europa a segno al 91' con Vitinha e pareggiano all'ultima azione. Tutto proprio come nel match d'esordio in campionato col Rennes
Alessandro Grandesso 29 agosto - 00:17 - PARIGI English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl miracolo l’ha fatto il Psg. Di nuovo, acciuffando come domenica il pareggio in extremis. Ed è un rovesciamento di valori, perché il Lilla di Davide Ancelotti, chiamato a fare il miracolo almeno sulla carta, ha sfiorato una vittoria che sarebbe stata del tutto meritata. Almeno nei 90’ regolamentari. Escluso il recupero, quando i campioni d’Europa hanno rimediato al disastro con le reti di Vitinha (al 91') e Marquinhos (al 95'), per neutralizzare il doppio vantaggio dei padroni di casa a firma di Haraldsson, con assist dell’inossidabile Giroud, e Bakwa. Due gol che avevano mandato in escandescenza lo stadio, in presenza anche di Carlo, ospite in tribuna Vip per seguire la sfida da Champions del figlio contro una delle sue tante ex squadre.
esame
—Per Davide non era un esame comodo, dopo aver perso tra l’altro il mediano Bouaddi, appena passato al City per 100 milioni di euro. Comunque, a discapito di un possesso parigino al solito predominante, il Lilla ha usato meglio la palla, con un ordinato 4-2-3-1, facendosi pericoloso con triangolazioni rapide, e la doppia spinta di Santos e Mbappé sulla destra. Da lì in effetti nascono le azioni pericolose, anche se la prima è un regalo in disimpegno di Pacho, per Correia che però spara sul fondo. Insacca di potenza e precisione invece Haraldsson nel movimento successivo, servito da un appoggio del quasi quarantenne Giroud, che al limite beffa Pacho girando sull’islandese (21’). In avvio Hakimi aveva scheggiato il palo. Poi Torres ha sprecato vari suggerimenti. Ma Giroud aveva già fatto capire che non sarebbe stata una passeggiata per il Psg, impegnando già al 7’ Safonov sotto porta, su il primo spunto da destra di Mbappé, all’origine anche dell’occasione nel finale di Haraldsson (41’).
VIDEO: Luis Enrique colpisce il suo vice con un pallone: la scena è comicaRESILIENZA
—Nella ripresa, il Lilla ha difeso soprattutto, senza mai cedere al panico, ad immagine di Ancelotti a bordo campo, di fronte all’aggressività parigina, aumentata con l’innesto di Kvaratskhelia al posto di Doué. E quando il giovane Bawka, appena arrivato in prestito dal Nottingham Forest, ha siglato il raddoppio al 39’ con una pennellata alla Kvara, sembrava fatta. Senza fare i conti con la stoccata di Vitinha dal limite al 1’ di recupero, e il suo assist per colpo di testa di Marquinhos all’ultimo soffio. Il Psg non è ancora al meglio, ma non ha perso lo spirito di resilienza che piace tanto a Lucho. Frustrato Ancelotti, che però ricorda: "Con papà abbiamo vinto tante gare così con il Real".
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