Milan, perché la vittoria sofferta col Venezia serve più di una goleada
La Gazzetta dello Sport

Milan, perché la vittoria sofferta col Venezia serve più di una goleada

Sabato 29 agosto 2026
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Per costruire una squadra forte il tecnico rossonero ha deciso di creare prima un gruppo coeso. Ci sono tante cose da sistemare, ma c'è fiducia nel nuovo percorso: bisogna dare tempo ad Amorim senza fissare scadenze

Franco Baresi non sprecava le parole e sapeva dare il giusto peso a ogni risultato. Ieri, se fosse stato nello spogliatoio del Milan e non nei pensieri di tutti i tifosi che l’hanno ricordato prima del fischio d’inizio, avrebbe liquidato in fretta le difficoltà della prestazione e avrebbe trasmesso l’importanza della vittoria. Ruben Amorim, probabilmente, farà lo stesso: non gli saranno sfuggiti i problemi emersi durante la gara con il Venezia (meno positiva del debutto con il Torino), ma preparare la prossima sfida contro la Juve con sei punti in classifica e zero gol al passivo è un po’ più facile. Il percorso per ridare competitività al Milan è lungo, ma un passo alla volta si fa il giro del mondo. L’impressione è che i rossoneri siano in marcia e non più fermi come negli ultimi anni. Dove arriveranno, si vedrà.

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