Ztl in aeroporto: come non prendere multe nei principali scali italiani
Dopo avere accompagnato in auto un passeggero a un terminal aeroportuale, può capitare di ricevere una multa per avere violato una delle tante norme che regolamentano le strade antistanti gli aeroporti, tra corsie taxi e zone a traffico controllato. Ecco come evitare di incorrere in infrazioni nei principali scali italiani
Dopo avere accompagnato in auto un passeggero a un terminal aeroportuale, può capitare di ricevere una multa per avere violato una delle tante norme che regolamentano le strade antistanti gli aeroporti, tra corsie taxi e zone a traffico controllato. Ecco come evitare di incorrere in infrazioni nei principali scali italiani
Accompagnare in auto un passeggero in aeroporto è un gesto di cortesia che può potenzialmente costare caro. Le strade che portano ai terminal, infatti, sono normate in modo speciale per gestire l'afflusso continuo di auto private, mezzi pubblici e taxi, il tutto sotto l'occhio vigile di un grande apparato di telecamere. Può capitare, quindi, di ritrovarsi nella casella delle lettere, sulla Pec o nella app Io, una contravvenzione per avere accidentalmente percorso una corsia interdetta al traffico, o per avere sforato il tempo di permanenza massimo all'interno dell'area "kiss and fly" o "kiss and go". Ovvero, una zona a traffico controllato nella quale sono generalmente concessi tra i 10 e i 15 minuti di transito, giusto il tempo di accompagnare i passeggeri all'ingresso del terminal, superati i quali si rischiano multe dai 38 ai 155 euro per ciclomotori e motoveicoli, e dagli 80 ai 318 euro per le altre vetture. Per le soste brevi di maggior durata, diversi aeroporti mettono a disposizione aree di parcheggio designate nelle quali si può lasciare la propria vettura più a lungo. Di seguito riportiamo le indicazioni per guidare correttamente nelle aree adiacenti ai terminal.
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