Mancini, missione inglese: da Kayode a Ruggeri, gli azzurri che vedrà questo weekend in Premier
Per il ct da oggi a lunedì scatta un tour negli stadi di Premier con tre tappe: Tottenham-Newcastle, Leeds-Brentford e Aston Villa-Arsenal
Per il ct da oggi a lunedì scatta un tour negli stadi di Premier con tre tappe: Tottenham-Newcastle, Leeds-Brentford e Aston Villa-Arsenal
Dal nostro inviato Fabio Licari 29 agosto - 09:05 - MONTECARLO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleViva l’Inghilterra, cantava Baglioni, non siamo nati là ma chissà: all’epoca, anni Settanta, niente era swinging e trendy come Londra. Da tempo andiamo lassù in cerca di lavoro e gloria, ora anche i calciatori. Vialli, Di Canio, Zola, Ravanelli, sono stati gli apripista, oggi ci sono tredici italiani in Premier, almeno una decina di loro azzurrabili. Il nuovo ct Mancini va in cerca di oriundi, di calciatori dal doppio passaporto che abbiano voglia di Italia. In Premier sono tutti italiani senza questioni legali o necessità di richieste alla Fifa. In un mondo sempre più globalizzato, il ct non trascorrerà il fine settimana in giro per la Serie A ma volerà a Londra. Missione Premier.
VIDEO: Un italiano in Premier, un colpo da 60 milioni e un grande ritorno: il mercato esteroTonali
—Il viaggio di Mancini prevede tre tappe. Oggi appuntamento a nord di Londra per Tottenham-Newcastle: nel mirino Tonali, ex di lusso, gli Spurs l’hanno strappato ai bianconeri, e Udogie. Tonali è uno dei punti fermi della Nazionale, il leader del centrocampo. Non è partito bene in campionato, è parso fuori condizione, ma De Zerbi lo sta impiegando a due davanti alla difesa e non come mezzala. Un’idea che potrebbe ispirare Mancini: il 4-3-3 è stato il sistema di riferimento nel primo ciclo, ma non sono escluse novità. Udogie non è il titolare ma resta nella lista dell’Italia in un ruolo comunque abbondante: a sinistra ci sono Calafiori, Dimarco, Ruggeri, più Bartesaghi e Fortini in attesa.
Kayode
—Domani Mancini è atteso a Leeds per Leeds-Brentford. Sotto osservazione l’esterno destro Kayode che sta facendo molto bene in Inghilterra. Kayode sembrava un predestinato ai tempi delle Under, grande corsa, fisico da adulto, ha avuto qualche problema di crescita ma sembra ripartito. Nel ruolo, sfida il potenziale titolare Palestra, altro inglese, più Cambiaso, il sempreverde Di Lorenzo, Bellanova e gli emergenti Lulli e Savona. Nel Leeds c’è Gnonto che proprio Mancini lanciò in azzurro, con buoni risultati, a diciotto anni. Per ora è infortunato, si parla di rientro a settembre.
Calafiori
—Lunedì, infine, terza partita, a Birmingham: Aston Villa-Arsenal, la vincitrice di Europa League contro la finalista di Champions e campione d’Inghilterra. Il protagonista atteso è Calafiori, sempre più importante tra i Gunners nel ruolo di esterno sinistro-attaccante. Una posizione che per lui aveva già individuato Spalletti nel suo ciclo azzurro, pur schierandolo centrale di sinistra della difesa a tre. Calafiori ha piedi da mediano, verticalizzazioni e sfrontatezza per creare sempre superiorità. Nel Villa c’è Ruggeri, ex Atletico: ha debuttato nello 0-4 contro il Brighton, ma nel finale, pochi minuti a giochi fatti.
Gli altri
—Il numero uno (in tutti i sensi) inglese è Donnarumma, portiere del City. Nel Chelsea giocano altri due che hanno già debuttato con Gattuso e Baldini. Il primo è Marco Palestra, candidato titolare a destra: gran precampionato, qualche problema gli ha negato il debutto. Lo sta raggiungendo Ahanor dall’Atalanta: esterno sinistro e centrale, Baldini lo ha impiegato a destra. In lista tre ex Juve: Savona, esterno del Nottingham Forest, Di Gregorio, in cerca di riscatto con il Bournemouth, e Chiesa che Mancini convocherebbe con gioia, protagonista di Euro 2021, ma senza continuità nel Liverpool per problemi non solo fisici. Nei Reds anche il centrale Leoni: in recupero dall’infortunio, sembra un predestinato. La Serie A non è più il riferimento unico e Mancini vuole lasciarsi aperte tutte le porte: Gattuso ne aveva preconvocati oltre cinquanta per i playoff, Mancini ha ampliato il numero in vista del 18 settembre. Quel giorno scopriremo la prima nuova Italia.
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