Aquilani dopo Sassuolo-Torino: "Berardi è un campione. La prima vittoria non si dimentica..."
La Gazzetta dello Sport

Aquilani dopo Sassuolo-Torino: "Berardi è un campione. La prima vittoria non si dimentica..."

Sabato 29 agosto 2026
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Le parole del tecnico neroverde dopo il successo per 2-1 contro i granata

In occasione della seconda giornata del campionato italiano, la squadra dell'Emilia Romagna ha ospitato i granata e ha vinto 2-1

Jacopo del Monaco 29 agosto - 21:01

Sassuolo-Torino e la splendida iniziativa per sostenere gli amici a 4 zampe

Tra le partite che hanno avuto luogo nel corso della giornata odierna figura anche quella tra il Sassuolo allenato da Alberto Aquilani ed il Torino. I due club, infatti, si sono sfidati in occasione del secondo turno della Serie A 2026/2027. Presso il Mapei Stadium situato a Reggio Emilia, la squadra di casa ha vinto 2-1. Terminato l'incontro di questo tardo pomeriggio di fine agosto, l'allenatore dei neroverdi ha rilasciato diverse dichiarazioni.

Sassuolo, Aquilani dopo la partita contro il Torino: "

Nel primo tempo, i neroverdi hanno sbloccato l'incontro al 32' con Cristian Volpato su assist di Adzic, mentre nei minuti di recupero il Toro ha pareggiato con la rete di Pietro Comuzzo con assist di Alessio Cacciamani. Nella seconda frazione di gioco, c'ha pensato il subentrato Domenico Berardi ad aver realizzato la rete che ha deciso l'incontro. Al termine del match, Aquilani ha parlato della gara: "La prima partita non si scorda mai, ma il primo successo è ancor più bello. Contento per la bella partita fatta, che ci da consapevolezza e morale. Ho un gruppo di giocatori seri e curiosi che hanno subito riconosciuto il calcio che propongo. Siamo all'inizio, ma stiamo crescendo e si può migliorare".

Bergamo, Italia - 23 agosto 2026: L'allenatore del Sassuolo Alberto Aquilani osserva durante la partita di Serie A tra Atalanta e Sassuolo allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia. (Foto di by Marco Luzzani/Getty Images)

Poi ha parlato di Berardi: "Su di lui non avevo dubbi perché è un campione ed è diverso dagli altri. Volevo farlo giocare di più ma è lui che decide. Mi ha detto che poteva stare in campo per 20/25 minuti ed abbiamo aspettato. Spero che possa tornare in Nazionale perché Mancini lo conosce ed apprezza i giocatori come lui". Su Volpato, invece, ha detto: "Così come Berardi, anche lui è un giocatori con qualità innate ed io non posso insegnarle. Cristian è sceso in campo e ha fatto il suo. Anche lui può crescere". Infine, Aquilani ha parlato degli arrivi di Esposito e Van Der Brempt: "Il direttore è stato bravo e, senza dirmi niente, ha concluso trattative importanti. Adesso tocca a me".

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