Dainese Apex Project: Valentino Rossi e i piloti MotoGP testano le novità a Misano
La Gazzetta dello Sport

Dainese Apex Project: Valentino Rossi e i piloti MotoGP testano le novità a Misano

Domenica 30 agosto 2026
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A porte chiuse sul circuito romagnolo, il 9 volte iridato e altri campioni delle due ruote hanno provato le nuove tecnologie sviluppate da Dainese e Agv per aumentare la sicurezza di tute, caschi e protezioni del futuro

A porte chiuse sul circuito romagnolo, il 9 volte iridato e altri campioni delle due ruote hanno provato le nuove tecnologie sviluppate da Dainese e Agv per aumentare la sicurezza di tute, caschi e protezioni del futuro

Adriano Bestetti 30 agosto - 14:20 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Valentino Rossi in pista a Misano Adriatico per Project Apex 2026

Project Apex è il nome con cui Dainese ha chiamato la sua speciale giornata in pista focalizzata su ricerca e sviluppo, quest'anno andata in scena lunedì 24 agosto al Misano World Circuit. A porte chiuse, lontano da telecamere e tifosi, diversi piloti professionisti hanno infatti messo alla prova tra i cordoli le nuove soluzioni tecniche messe a punto dagli ingegneri di Dainese e Agv, trasformando il tracciato intitolato a Marco Simoncelli in un vero laboratorio a cielo aperto. E si è trattato di decine di novità riguardanti tutti gli elementi dell'equipaggiamento da pista, tutti studiati per plasmare la protezione del futuro non solo per gli assi del motomondiale, ma per tutti i motociclisti.

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il contributo del "Dottore"

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Apex Project ha quindi messo fianco a fianco ingegneri, designer e tecnici del Gruppo Dainese e diversi dei più veloci e blasonati piloti affiliati al marchio. Inevitabilmente, la partecipazione della leggenda vivente Valentino Rossi ha catalizzato l'attenzione dei pochi presenti. Il nove volte campione del mondo ha condiviso la pista con alcuni dei suoi migliori "allievi" mettendo a disposizione l'esperienza e la sensibilità maturate in oltre venticinque anni di carriera ai massimi livelli. La sua presenza, oltre a conferire più lustro all'evento, ha ribadito il forte legame che continua a unire il "Dottore" a Dainese e Agv, marchi che lo hanno accompagnato lungo tutta la sua straordinaria avventura sportiva.

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I piloti in pista

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Accanto a Rossi, a Misano erano presenti numerosi protagonisti del Motomondiale tra cui Marco Bezzecchi, attualmente in lotta per il titolo MotoGp con Aprilia, Franco Morbidelli e Fermin Aldeguer, ovvero l’oggi e il domani del team Vr46 in premier class, ma anche Celestino Vietti, Izan Guevara e Dani Holgado dalla Moto2 e l’iridato uscente della Supersport e pilota Superbike Stefano Manzi. Con loro in pista anche Andrea Iannone, Andrea Migno, Mattia Pasini, Pol Espargaró e l'inossidabile Loris Capirossi, oltre ad altri giovani talenti provenienti da categorie minori, tutti invariabilmente impegnati nel collaudo e nella valutazione delle nuove tecnologie portate da Dainese e Agv in riva all’Adriatico.

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focus sullo sviluppo

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Come accennato, l'Apex Project rappresenta qualcosa di molto diverso rispetto ai tradizionali test che si svolgono durante la stagione. Nei weekend di gara e nelle sessioni ufficiali di MotoGp e Superbike, infatti, il focus principale dei piloti è inevitabilmente rivolto alla prestazione, alla messa a punto della moto e alla ricerca del risultato. Nella giornata organizzata da Dainese a Misano, invece, le moto utilizzate erano sostanzialmente mezzi stradali o comunque privi di programmi di sviluppo specifici, permettendo così ai centauri di concentrarsi esclusivamente sull'abbigliamento tecnico senza preoccuparsi del cronometro. Tute, guanti, stivali, protezioni e caschi sono stati portati al limite attraverso decine di sessioni in pista, generando una mole enorme di dati e feedback destinati a indirizzare l’evoluzione dei prodotti del gruppo per diversi mesi.

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La sicurezza del futuro

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Il reparto Ricerca e Sviluppo di Dainese ha guidato le operazioni coinvolgendo anche gli artigiani che realizzano materialmente le tute da gara e gli altri dispositivi di protezione per i piloti professionisti. In pratica un confronto diretto e immediato tra chi crea il prodotto e chi lo utilizza nelle condizioni più estreme possibili. Ed è proprio grazie alla sensibilità dei campioni che emergono dettagli altrimenti impossibili da rilevare in laboratorio. L'importanza di questo lavoro è già emersa dall'edizione precedente di Apex Project, ospitata dal Mugello nell'agosto 2025, in cui Dainese aveva testato tecnologie prototipali poi introdotte nelle competizioni. E possiamo anticipare che molte delle soluzioni nate da quell’esperienza si materializzeranno presto in prodotti concreti destinati agli appassionati. Un passaggio fondamentale che conferma come il mondo racing continui a fare da anticamera per la sicurezza di tutti i motociclisti.

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