McTominay e il problema con le vesciche. L'esperto: "Per un calciatore è grave, ma se si opera…"
Il dottor Le Donne: "Su una scala da 1 a 10 il bruciore può arrivare anche a 8. L’intervento chirurgico non richiede tempi di recupero lunghi, ha senso farlo durante la pausa delle nazionali"
Il dottor Le Donne: "Su una scala da 1 a 10 il bruciore può arrivare anche a 8. L’intervento chirurgico non richiede tempi di recupero lunghi, ha senso farlo durante la pausa delle nazionali"
Dottor Niccolò Le Donne, responsabile del Servizio di Podologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio
È un inizio di stagione complicato per Scott McTominay. Lo scozzese combatte da tempo con alcune fastidiose vesciche al piede che gli stanno rendendo la vita difficile, al punto che lo staff medico del Napoli sta valutando anche un intervento chirurgico durante la pausa per le nazionali per risolvere un problema che alla lunga può diventare particolarmente doloroso: lo sa bene Jannik Sinner, che ne ha sofferto a lungo. Anche se non se ne parla spesso, le vesciche sono diffuse anche tra i calciatori e non è sempre facile resistere al dolore, come spiega a Gazzetta Activeil dottor Niccolò Le Donne, responsabile del Servizio di Podologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio: “Il dolore può essere fortissimo. Su una scala da 1 a 10 può arrivare anche a 8, perché di fatto è inevitabile per un calciatore appoggiare il piede proprio in quel punto. Soprattutto in uno sport come il calcio che implica molti cambi di direzione, contrasti e una certa aggressività nella corsa. Per un giocatore come McTominay, che ha un ruolo che lo porta spesso a giocare ‘box to box’, il dolore può quindi diventare particolarmente importante”.
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