Opel Corsa GSe: come va la sportiva elettrica
Ribassata, allargata e con 281 Cv di potenza: la hot hatch a batteria è efficace tra le curve, ma consumi ed autonomia non convincono
Ribassata, allargata e con 281 Cv di potenza: la hot hatch a batteria è efficace tra le curve, ma consumi ed autonomia non convincono
Matteo Solinghi 1 settembre - 01:01 - VIENNA (AUSTRIA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La Opel Corsa GSe in azioneI richiami ai fasti del passato, osservando la nuova Opel Corsa GSe, sono piuttosto evidenti: cerchi (da 18”) a tre razze piene, che rimandano subito a quelli della prima Corsa Gsi di fine Anni Ottanta; sedili sportivi (con poggiatesta integrato) in Alcantara e tessuto, la cui trama disegnata è un omaggio alla GSi del tempo; e quel tocco di giallo Opel anche sulle cinture di sicurezza, a rimarcare il fatto - ancor prima di muovere i primi passi - che si è a bordo di una sportiva di Rüsselsheim. Le sempre più stringenti politiche europee hanno visto un classico, sinonimo di leggerezza e sportività a buon mercato, trasformarsi - con la sesta generazione - in una hot hatch elettrica.
Indice
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La Opel Corsa GSe in primo piano e, sullo sfondo, le cinque generazioni della compatta nelle varianti sportive GSi (fino alla terza serie) e Opc (quarta e quinta generazione)1Sfide e prezzo
—L’ardua sfida, per la Opel Corsa GSe, non sarà unicamente farsi apprezzare da un pubblico di nicchia storicamente poco propenso ad accettare di buon grado gli elettroni in favore della benzina, ma anche distinguersi dalla concorrenza interna delle cugine Peugeot e-208 GTi, Lancia Ypsilon HF, nonché dalle varianti rialzate come Alfa Romeo Junior Veloce, Abarth 600e e Opel Mokka GSe, accomunate dalla medesima (e non più freschissima) base tecnica. Questa sfida si inserisce in un'altra, ancora più importante per il marchio Opel, vale a dire mantenere numeri di vendita soddisfacenti, dopo aver commercializzato 313.000 unità nei primi sei mesi del 2026. A questo scopo potranno contribuire quattro nuovi modelli, in arrivo entro il 2030, tra cui un C-Suv in collaborazione con Leapmotor. Opel ha recentemente investito un miliardo di euro in Germania, per mantenere la produzione della famiglia Astra sul suolo nazionale. Tornando al presente, il prezzo della Opel Corsa GSe per il mercato italiano è in via di definizione, ma dovrebbe aggirarsi attorno ai 40.000 euro.
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Gli interni della Opel Corsa GSe2Dettagli
—L’utilitaria più venduta in Germania e UK, capace di registrare 15 milioni di unità immatricolate in tutto il mondo dagli Anni Ottanta a oggi, è facilmente riconoscibile nella sua declinazione GSe della sesta serie. Ribassata di 25 mm, allargata di 54 mm all’anteriore e di 20 mm al posteriore rispetto alle varianti meno pepate e con un baricentro più in basso di 40 mm rispetto alla Mokka GSe, questa configurazione strizza in modo piuttosto evidente l’occhiolino alle prestazioni. A ciò e alle caratteristiche estetiche descritte in apertura è possibile altresì avere il tetto nero a contrasto, il volante in Alcantara, l’Active Sport Sound, i fari Intelli-Lux Matrix (su richiesta), le pinze freno gialle, sei tinte per la carrozzeria, la retrocamera, poi Apple Car Play e Android Auto wireless compatibili con il sistema di infotainment con schermo da 10” e firmato Snapdragon.
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Le proporzioni della Opel Corsa GSe in una vista laterale3L’ossatura
—Costruita sulla piattaforma Perfo e-Cmp - variante ad alte prestazioni del pianale e-Cmp - la Opel Corsa GSe sfrutta una batteria dotata di sistema di raffreddamento da 54 kWh (51 netti) e un motore M4+ sincrono da 281 Cv e 345 Nm collegato alle ruote anteriori. Lo sterzo più diretto, una rigidezza molle incrementata del 30% all’anteriore e del 67% al posteriore e la barra antirollio al posteriore permettono di spostare l’asticella delle prestazioni in curva, al pari del differenziale autobloccante meccanico Torsen, per chiudere le traiettorie e limitare al massimo il sottosterzo. Presenziano altresì quattro freni a disco Alcon: all’anteriore troviamo dischi ventilati da 355 mm di diametro e pinza a quattro pistoncini, dietro dischi da 268 mm. L’Opel Corsa GSe si fregia del vanto di essere la vettura più scattante del brand sullo 0-100 km/h (5,5 secondi), nonché di essere la Corsa più potente mai costruita. La velocità massima è limitata a 180 km/h, mentre servono 27 minuti per ripristinare dal 20 all’80% la batteria, con potenza massima accettata in DC di 100 kW. In AC l’auto accetta lo standard a 11 kW.
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—Come la cugina Lancia Ypsilon HF, la Opel Corsa GSe si rivela una hot hatch elettrica divertente da guidare e soprattutto efficace. Nelle piste più tortuose regala soddisfazioni: gli scatti sono brucianti, il differenziale Torsen lavora bene per stringere anziché allargare le traiettorie e in spazi ristretti si raggiungono velocità molto sostenute. Rimane sempre un filo leggero lo sterzo; un carico volante maggiore sarebbe preferibile. Ma nel complesso l’auto si muove bene, l’assetto è sufficientemente rigido per una guida sportiva su un passo di montagna o in una pista consona alla vettura. In modalità Sport si hanno le massime prestazioni, con la frenata rigenerativa che viene esclusa e in quel caso i rallentamenti sono a totale discrezione del pilota e della sua pressione sul pedale del freno, dal feedback spugnoso e non del tutto convincente, con poco mordente nella prima parte della corsa. In Normal la potenza viene limitata a 231 Cv, mentre in Eco a 190 Cv e 300 Nm con velocità massima a 150 km/h. Alla guida si percepiscono in modo piuttosto evidente le differenze tra una mappa e l’altra: per l’uso quotidiano la Eco va già benissimo, mentre la Sport è la più indicata per il divertimento, consapevoli che in pista si può andare oltre i 50 kWh/100 km. Significa avere meno di 100 km di autonomia in tali condizioni, non diverso da un’endotermica che in tracciato fa 2 km/l, scenario all’ordine del giorno per chi bazzica gli autodromi. Complessivamente, il consumo su strada - pista esclusa - si aggira attorno ai 20 kWh/100 km, dipende molto dal tragitto e dal piede.
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Gli interni della Opel Corsa GSe5Pregi e difetti
—Di seguito i pregi ed i difetti della Opel Corsa GSe, testata nei pressi di Vienna sia su strada che al Driving Camp Pachfurth.
Piace
- Dinamica di guida: piacevole ed efficace, l’auto si muove in modo uniforme, il differenziale autobloccante meccanico Torsen lavora bene, l’assetto rigido permette di affrontare con decisione anche la pista, purché priva di allunghi
- Prestazioni: tra le segmento B, è una delle più performanti, in curva e anche sullo 0-100 km/h
Non piace
- Efficienza: la base tecnica già con qualche anno alle spalle, unita ai 51 kWh di batteria, non le permette di brillare sotto questo aspetto, specie quando la si usa a dovere come una sportiva compatta. I consumi sono elevati e l’autonomia ne risente
- Feedback pedale del freno: spugnoso, poco incisivo nella prima parte della corsa.
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Motoresincrono con batteria agli ioni di litio, capacità netta 51 kWh Potenza281 Cv Coppia345 Nm Trazioneanteriore con differenziale autobloccante meccanico Torsen a slittamento limitato Dimensionilunghezza 4.082 mm, larghezza 1.773 mm, altezza 1.426 mm, passo 2.557 mm, peso 1.554 kg, vano bagagli 267/1.042 litri Prestazioniaccelerazione 0-100 km/h in 5,5 secondi, velocità massima limitata a 180 km/h Consumidichiarati 16-17 kWh/100 km; rilevati 20,5 kWh/100 km su strada, più di 50 kWh/100 km in pista Autonomiadichiarata fino a 374 km (Hankook Ventus Evo 3), fino a 354 km (Michelin Pilot Sport 4S); rilevata, in proiezione, 250 km Potenza di ricarica11 kW in AC; 100 kW in DC (20-80% in 27 minuti) Pneumatici e cerchi215/40-18”; Michelin Pilot Sport 4S Prezzoda definire Leggi anche Hyundai i20 1.0 T-Gdi Dct: pregi e difetti della piccola coreana completa di tuttoFiat Grande Panda: benzina, ibrida o elettrica. Quanto consumano?© RIPRODUZIONE RISERVATA