La Roma vuole un colpo sul gong: i tre nomi sul tavolo
Caccia al blitz nell'ultimo giorno di mercato per regalare un'ala a Gasperini: le trattative in corso
Caccia al blitz nell'ultimo giorno di mercato per regalare un'ala a Gasperini: le trattative in corso
Andrea Pugliese Giornalista 1 settembre - 07:26 - INVIATO A LECCE English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleTutto al fotofinish, pronti a sferrare l’assalto finale. Solo che invece di due, come sperava Gian Piero Gasperini, alla fine ne dovrebbe arrivare uno solo. Anche se poi il condizionale è d’obbligo, perché le trattative sono due, il binario è doppio. E chissà mai che alla fine non esca anche qualcosa di insperato. Sta di fatto che anche per tutta la giornata di ieri il ds giallorosso Tony D’Amico ha lavorato forte sia su Jamie Leweling sia su Luiz Henrique, i due profili individuati dalla Roma per rinforzare l’attacco. Fumate bianche non ne sono arrivate, anzi, per alcuni versi le situazioni si sono anche complicate rispetto a 24 ore prima. Poi c’è anche la pista che porta in Inghilterra, al Chelsea, a Jamie Gittens, un altro nome che può tornare forte proprio nel rush finale
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—Insomma, in queste ultime 48 ore è stata quasi una corrida per la Roma, a caccia dell’incastro giusto per piazzare il colpo. Ma visto che quasi sicuramente non uscirà Matias Soulé (a prescindere dal gol di ieri a Lecce), allora di arrivo ce ne dovrebbe essere uno. Il preferito resta Leweling perché può fare due ruoli, quello di attaccante e anche quello di quinto di centrocampo. Il presidente dello Stoccarda, Alexander Wehrle, è stato chiaro: "Cederemo ancora un paio di giocatori, forse anche tre, la rosa è troppo ampia. Ci saranno sicuramente dei movimenti da qui alla fine del mercato". E uno degli indiziati è proprio lui, Leweling, per cui la Roma ha cambiato in corsa ancora una volta l’offerta, presentandone una da 35 milioni (30 + 5), ma stavolta a titolo definitivo e non più con il prestito con obbligo di riscatto, come in precedenza. Una cifra che permetterebbe allo Stoccarda di piazzare anche una plusvalenza importante, visto che il giocatore è stato acquistato dall’Union Berlino nel 2023 per 5,5 milioni. Solo che ieri su Leweling è piombato anche l’interesse di Everton e Liverpool e allora il giocatore si è preso altro tempo per decidere e capire se arriverà davvero un’offerta dalla Premier o no.
il punto
—Anche se poi Gasp ci spera davvero, anche in funzione del fatto che è un allenatore che non si accontenta mai. "Mi auguro che arrivi qualcuno, anche se so che tutti stanno facendo il massimo – dice – Il tempo rimasto è poco. E poi c’è questa anomalia di un mercato così lungo dove poi tutti hanno fretta negli ultimi 3-4 giorni, quando succedono i fuochi d’artificio. Se arriverà qualcuno meglio, ma se resteremo così daremo battaglia lo stesso, non ci tireremo indietro". Anche perché le tante voci in uscita non trovano riscontri a Trigoria, a iniziare da quelle su Koné al Chelsea. "Non mi risulta affatto, non ne ho mai sentito parlare, tantomeno a 24 ore dalla chiusura del mercato. E so anche che la proprietà non è d’accordo a fare delle cessioni".
gli altri
—E allora occhi appunto anche su Luiz Henrique e Gittens, fino alla fine. Per il brasiliano dello Zenit qualche complicazione è nata per i documenti con la Russia in tempi ristretti, anche se la Roma ha in mano un accordo con il giocatore (su cui però ci sono ancora le lusinghe del Botafogo, dove ha già giocato e vinto tutto). Gittens, invece, è la carta last-minute, nel caso in cui il Chelsea in queste ore dia l’okay al prestito. E, nel caso, potrebbe anche essere la sorpresa in grado di raddoppiare. E accontentare Gasperini a tutto tondo.
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