L'Arsenal piega il Chelsea e si prende la vetta (col City). E mercoledì c'è il Napoli
La Gazzetta dello Sport

L'Arsenal piega il Chelsea e si prende la vetta (col City). E mercoledì c'è il Napoli

Domenica 6 settembre 2026
2 visualizzazioni

Gunners a punteggio pieno grazie ai gol di Havertz e Odegaard. Arteta ha una corazzata piena di opzioni: deve solo scegliere quella più adatta alla partita che sta giocando. United raggiunto al 96' dall'Everton

Gunners a punteggio pieno grazie ai gol di Havertz e Odegaard. Arteta ha una corazzata piena di opzioni: deve solo scegliere quella più adatta alla partita che sta giocando. United raggiunto al 96' dall'Everton

Dal nostro corrispondente  Davide Chinellato 6 settembre - 20:34 - LONDRA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Martin Odegaard esulta dopo il gol. Getty

L’Arsenal è sempre la squadra da battere. I Gunners lo dimostrano col 2-1 sul Chelsea che li manda in testa a punteggio pieno come il Manchester City di Enzo Maresca. Il fatto che per piegare i Blues i campioni abbiano dovuto tirare fuori tutta la loro classe, finalizzata nel gol-vittoria di Martin Odegaard al 50’, racconta più di quanto sia cresciuto il Chelsea di Xabi Alonso che di eventuali difetti della squadra di Arteta di cui il Napoli potrebbe approfittare mercoledì al Maradona in Champions. I Gunners sono una corazzata piena di opzioni: Arteta deve solo scegliere quella più adatta a vincere la partita che sta giocando. E col Chelsea l’ha trovata nel suo capitano, il migliore in campo ben oltre la rete decisiva.

VIDEO: Arsenal squadra da battere, City in difficoltà: come il mercato ha cambiato le big della Premier

le chiavi

—  

Xabi Alonso che sceglie il 4-2-3-1 per tenere Pedro Neto a uomo sull’agente del caos Riccardo Calafiori e Morgan Rogers che infila Raya con uno splendido tiro al volo dopo nemmeno 2’ sono situazioni a cui l’Arsenal si adatta in fretta. Ci riesce con la creatività di Odegaard, immarcabile quando è in forma e ispirato, i movimenti in attacco di Kai Havertz, che al 25’ infila il meritato pari con un tiro imprendibile da fuori. E la consapevolezza del proprio valore, quella sicurezza in sistema e compagni che vittorie come quella della Premier a maggio finiscono per amplificare. Il Chelsea è stato all’altezza per buona parte della partita, soprattutto per come Romeo Lavia e Reece James hanno ringhiato a centrocampo: vedendoli si capisce perché i Blues hanno dato l’ok alla cessione di Enzo Fernandez, anche senza un rimpiazzo. In attacco Cole Palmer era spento, Rogers si è spento col passare dei minuti e João Pedro si è mosso tanto senza concretizzare. Il migliore è stato Emi Martinez, già candidato con le sue parate e la sicurezza che ha portato alla difesa del Chelsea ad acquisto dell’anno. Il talento dei Blues è evidente, come l’organizzazione che sta dando loro Xabi Alonso: questa squadra ha una direzione che la prima sconfitta stagionale non farà cambiare. Come quella dell’Arsenal: il 2-1 di Odegaard, lanciato verso il gol oltre che dal bel passaggio di Tzolis anche dal velo intelligente di Havertz che lo libera davanti alla porta, significa tre vittorie su tre in campionato, più il dominio che ha portato il Community Shield, primo trofeo stagionale. Arteta ripete di continuo che la missione della stagione è aprire un ciclo e partire come questa serve a confermare che è possibile. Il Napoli è avvisato: davanti mercoledì avrà il meglio che il campionato più difficile del mondo ha da offrire.

Sfida l'Italia intera con Fantacampionato: la classifica generale parte alla sesta giornata, gioca ora!

Premier: la classifica guarda

everton-united 2-2

—  

Finale incredibile all’Hill Dickinson Stadium, dove l’Everton trova il 2-2 al 96’ con Ainsley Maitland-Niels, ex Roma e uno dei pochi nuovi innesti di un mercato deficitario, ultimo atto di quattordici minuti da impazzire in cui il risultato è passato dall’1-0 United al 2-2 finale. La squadra di Carrick, che ora si prepara al ritorno in Champions, non è riuscita a vincere la prima partita in trasferta della stagione nonostante sia andata due volte in vantaggio, con Bryan Mbeumo a inizio ripresa e poi con Benjamin Sesko all’88’, dopo che l’Everton aveva pareggiato la prima volta all’83’ con un gran destro di Tyrique George. I Toffees restano imbattuti e salgono a 5 punti col secondo pareggio di fila. Lo United ora è a 4 e non è ancora riuscito a mantenere la porta inviolata.

Leggi anche Everton-Manchester United 2-2, gli highlights: pareggio incredibile al 96' di Maitland-NilesPremier, Tottenham: tre partite senza vittorie. De Zerbi: "Ci vuole pazienza per ricostruire"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo