Mondiali donne, una strepitosa Italia spaventa gli Stati Uniti e si arrende solo nel finale
Le azzurre di coach Capobianco sfiorano il clamoroso successo contro gli Stati Uniti che arrivavano da 31 vittorie mondiali: finisce 55-52 per Team Usa
Le azzurre di coach Capobianco sfiorano il clamoroso successo contro gli Stati Uniti che arrivavano da 31 vittorie mondiali: finisce 55-52 per Team Usa
Giulia Arturi Giornalista 6 settembre (modifica alle 22:52) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLe abbiamo fatte morire. Fino all’ultimo secondo, le campioni di tutto, le imbattibili, le meravigliose americane si sono trovate a lottare nel fango contro un’Italia di incredibili guerriere. E la più americana in campo è stata a lungo la nostra Cecilia Zandalasini (14 punti di pura classe). Alla fine abbiamo perso 55-52, ma è una sconfitta che vale oro e conferisce alle nostre ragazze una dimensione eroica. L’Italia sbaglia, forse per emozione, solo il primo quarto, nel quale non riesce a segnare, ma rimane comunque a -11. Poi comincia una lenta ma inesorabile rimonta azzurra: prima la difesa a zona manda in confusione le nostre avversarie, che s’innervosiscono e paiono individualmente le brutte copie di sé stesse: le celebrate Brianna Stewart e Caitlin Clark vanno in tilt per la difesa ossessiva delle nostre. L’Italia vince sia il secondo che il terzo parziale. E al 24’ va al sorpasso: incredibile. La magnifica Zandalasini riceve un grande aiuto di volta in volta da Olbis, Santucci, Matilde Villa. Adesso ci siamo anche in attacco. Gran tifo italiano dalle tribune: questa squadra ha conquistato il cuore di tutti. Siamo ancora avanti a 3’20”, quando le americane producono l’ultimo immane sforzo e mettono il naso, solo quello, avanti. Con qualche aiuto da parte di un arbitraggio davvero pessimo. Ma questa “sconfitta” non la dimenticheremo mai.
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