Clamoroso a Firenze: dopo l'avvio di campionato disastroso, esonerato Fabio Grosso
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Clamoroso a Firenze: dopo l'avvio di campionato disastroso, esonerato Fabio Grosso

Domenica 6 settembre 2026
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Il club viola cambia guida tecnica dopo un avvio di campionato senza vittorie

Il club viola cambia guida tecnica dopo un avvio di campionato senza vittorie

6 settembre (modifica alle 23:56) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dopo aver fatto un mercato in grande stile e aver iniziato il campionato come peggio non poteva, la Fiorentina ha deciso di esonerare Fabio Grosso. Il tecnico paga tre partite con un solo gol fatto (quello di Pellegrino al Torino) e nove subiti, zero punti in classifica e soprattutto l'impressione di arrendevolezza e poca consistenza tecnica che fin qui la sua Viola ha offerto, per di più nell'anno in cui festeggia il centenario. La decisione è arrivata in serata, dopo una giornata in cui per l'ex eroe di Berlino tiravano venti ben più miti: pareva che l'idea del board viola fosse di concedere fiducia e tempo a Grosso, almeno fino alla pausa, poi la situazione è precipitata.

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mercato e gioco

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Dopo una stagione come quella dell'anno scorso, in cui è arrivata una salvezza che a un certo punto pareva insperata a fronte di ingenti investimenti, il ds Fabio Paratici aveva rivoltato la squadra come un calzino. Si è fatto prestare dal Real Madrid uno dei giovani dalla classe più cristallina al mondo, Mastantuono. Ha riportato in Italia Gnonto, ha anticipato la concorrenza per emergenti come Atta, Valdepenas, Viery e soprattutto Oulai, una delle sorprese del Mondiale. Ha rivoluzionato l'attacco negli ultimi giorni di mercato cedendo Kean, Piccoli e Gudmundsson e prendendo Beto, Pellegrino e Njie. Una rivoluzione da circa 130 milioni spesi che ha sicuramente bisogno di tempo per trovare una quadra in campo, ma fatta di gente solida e talentuosa che avrebbe sicuramente potuto cominciare meglio l'annata. Al termine della sconfitta interna contro il Torino i tifosi hanno chiesto a gran voce le dimissioni di Grosso, che si è giustificato: "Non ci sta girando nel verso giusto, al primo episodio non riusciamo a tenere le redini della gara. Sono cose che sapevo e che stanno venendo fuori, avremmo voluto mascherarle, non ci siamo riusciti. Quest'ambiente merita sicuramente risultati diversi da quelli che stiamo facendo noi, ma non ho mai pensato alle dimissioni". 

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CARRIERA

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Per Grosso si tratta del quinto esonero in carriera dopo Verona, Brescia, Sion e Lione, per la Fiorentina un'altra partenza a handicap da colmare. L'anno scorso Pioli era durato 10 giornate, poi Vanoli è subentrato e ha condotto la squadra alla salvezza (e ai quarti di Conference). Ora Firenze si aspetta un altro nome da cui ripartire.

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