Leclerc, esami in programma dopo l'incidente a Monza: per correre a Madrid servirà il via libera dei medici
La Gazzetta dello Sport

Leclerc, esami in programma dopo l'incidente a Monza: per correre a Madrid servirà il via libera dei medici

Martedì 8 settembre 2026
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Dopo l'incidente a 23 G, prima del GP nella capitale spagnola, il pilota della Ferrari sarà sottoposto a delle procedure mediche obbligatorie

Dopo l'incidente a 23 G, prima del GP nella capitale spagnola, il pilota della Ferrari sarà sottoposto a delle procedure mediche obbligatorie

Giorgio Burreddu Collaboratore 8 settembre - 17:53 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Un incidente a 23 G. Non proprio un impatto soft. Tant’è che Charles Leclerc dovrà ancora sottoporsi ad alcuni controlli prima di avere l’ok per il Gp di Madrid. L’incidente di Monza non è stato uno scherzo, il pilota della Ferrari sta bene ma la giusta trafila di controlli è doverosa. A dare tutti i dettagli è Marca. La dottoressa Isabel Ornaque, responsabile del centro medico di Madring (incarico che svolge da due decenni al circuito) è la persona che dovrà dare il via libera a Charles Leclerc affinché possa correre questo fine settimana dopo l’incidente di Monza. Charles aveva già dovuto ricevere assistenza a Montmelò in questa stessa stagione, a Barcellona, dopo un altro impatto contro le barriere durante le qualifiche del sabato. “Quello fu di 22 G”, ha rivelato la dottoressa. In pratica: 22 volte la forza di gravità, motivo per cui i suoi normali 70 chili si trasformarono, nel primo impatto, in una forza equivalente a circa 1.600 chili.

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stato neurologico

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Quello di Monza è stato anche peggio, appunto di 23 G. Per questo Leclerc deve ancora completare una procedura medica obbligatoria per poter partecipare alla gara di Madring. “Ed è lì che interveniamo noi nella valutazione. Bisogna stabilire quale sia il suo stato neurologico e se abbia realmente subito o meno una commozione cerebrale. Bisogna capire se si è trattato semplicemente di rabbia per la delusione, di uno spavento, oppure se la sua mancata reazione immediata dopo un incidente di queste caratteristiche abbia un’altra spiegazione. Nel caso di Leclerc gli stanno facendo una TAC a Monaco per poterlo poi valutare e vedere se potrà scendere in pista a Madrid”, ha detto la dottoressa a Marco Canseco, giornalista del quotidiano spagnolo.

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