Lazio, Frattesi: da mezzala a bomber. E Gattuso gongola
Tre gol in tre partite e sempre più leader del gruppo. L'allenatore lo coccola e lui ricambia: "È uno vero"
Tre gol in tre partite e sempre più leader del gruppo. L'allenatore lo coccola e lui ricambia: "È uno vero"
Stefano Cieri Giornalista 9 settembre - 11:20 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleCome un vero bomber, anche se di mestiere fa il centrocampista. Che Davide Frattesi abbia sempre avuto un buon rapporto con le marcature era risaputo. Basta vedere i suoi numeri con l’Inter (nonostante in nerazzurro non sia mai stato titolare fisso) e anche in Nazionale. Ma ora che è tornato in quella Lazio in cui aveva iniziato la carriera e indossato colori che hanno sempre avuto un significato particolare per lui, il ragazzo romano sembra aver ulteriormente ampliato il suo già ottimo feeling con il gol. Tre nelle prime tre giornate di campionato, un filotto che - da nuovo acquisto - era riuscito in biancoceleste soltanto a Mauro Zarate nel 2009.
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—L’argentino era però un attaccante, non una mezzala. Quello che è invece in origine Frattesi, pur avendo nel suo dna movimenti da giocatore offensivo. Per il modo in cui attacca la porta, per quell’attitudine agli inserimenti che gli consente di sapere in anticipo dove trovarsi per colpire. Caratteristiche, appunto, tipiche di un uomo d’area. Il gol segnato a Udine lunedì, sotto questo punto di vista, è emblematico. Sul cross teso e basso di Zaccagni il numero 16 si è catapultato anticipando in scivolata difensori e portiere avversari. Come sanno fare soltanto i grandi attaccanti. In una Lazio che da tre anni attende un erede di Immobile, cioè un uomo capace di garantire (almeno) 15-20 gol all’anno, ecco che forse è arrivato chi può colmare la lacuna. Anche se di ruolo non è un attaccante. Ma la media con cui è partito Frattesi è tale da alimentare fondate speranze in tal senso. E nel frattempo è già, per distacco, il capocannoniere della squadra. Titolo che potrebbe conservare fino al termine della stagione. Il primo step sarà quello di ritoccare il primato personale di reti in un singolo campionato di A. Ne ha fatte 7 con il Sassuolo nel torneo 2022-23. Ne segnò uno in più con il Monza nel 2020-21, ma in Serie B. Otto reti è anche il primato personale in una stagione coppe comprese, realizzato con l’Inter nel 2023-24. Tutti record che Davide potrà migliorare molto presto, continuando a questo ritmo. E pensare, tra l’altro, che non è ancora al massimo della forma fisica, anche se sta crescendo partita dopo partita.
LEADER NATURALE
—Parallelamente ai gol, Frattesi sta facendo la differenza pure come uomo importante dello spogliatoio. Ha immediatamente legato con i senatori del gruppo, da Zaccagni a Cataldi, da Marusic a Rovella. Insieme con loro costituisce quello zoccolo duro sul quale Rino Gattuso sta edificando la sua Lazio rivelazione. Già, Gattuso. Dietro la rinascita e l’immediata esplosione di Frattesi in biancoceleste c’è soprattutto la mano di un tecnico che si è speso in prima persona per portarlo a Formello. E che è riuscito a metterlo subito nelle condizioni ideali per esprimere a pieno il suo potenziale. Frattesi voleva tornare a Roma e ricominciare da quella Lazio dove tutto era iniziato. Ma - è stato lo stesso giocatore a rivelarlo - se non ci fosse stato Gattuso sulla panchina biancoceleste, tutto questo non si sarebbe verificato. Il feeling tra loro è scattato ai tempi della Nazionale. "È una persona vera - dice Frattesi dell’allenatore -. Per uno come lui si va in guerra senza se e senza ma". Ed è quello che Frattesi sta facendo a partire dalla prima giornata di campionato. Il tecnico non gli chiede soltanto i gol, ma anche una partecipazione attiva alla manovra e un ruolo di guida per il resto della squadra. Compiti che l’ex interista sta assolvendo molto bene grazie alla sua innata propensione ad essere un leader naturale. A Udine, lunedì scorso, è stato proprio lui a suonare la carica quando la Lazio si stava disunendo dopo aver subito il gol del vantaggio dei padroni di casa. Ed è stato ancora lui a ribaltare l’andamento della gara quando la situazione si era fatta in salita per la sua squadra. Ora c’è il rischio che la terza vittoria su tre e il primato in classifica possano dare alla testa. Così, subito dopo la partita di Udine, Gattuso si è prodigato a gettare acqua sul fuoco. Lo stesso sta facendo Frattesi, insieme con gli altri leader del gruppo, all’interno dello spogliatoio. Il viaggio è iniziato molto meglio del previsto, ma sarà lungo e non mancheranno gli ostacoli. Ma con un Frattesi in più il futuro preoccupa molto di meno. A cominciare dalla sfida di sabato contro il Milan. Che per un ex interista come Frattesi avrà un sapore speciale.
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